Stalking a Gaeta, con la pistola in mano prende a calci e pugni la vittima: scatta un provvedimento cautelare

Una pattuglia della Polizia

Notificato a un 40enne di Gaeta un provvedimento cautelare personale interdittivo, con il quale gli è stato vietato di avvicinarsi ad un suo concittadino, alla sua casa, ai familiari ed ai luoghi da loro frequentati. L’ordinanza è stata emessa dal Gip di Cassino per il reato di stalking. La misura cautelare è frutto delle indagini svolte dal commissariato di Polizia di Gaeta a seguito della denuncia della vittima, un uomo del posto. A spingerlo a rivolgersi alle forze dell’ordine un episodio clou della continua persecuzione subita dal 2017. L’uomo ha raccontato di aver subito percosse, minacce, ingiurie e lesioni personali in diverse occasioni, nonché pedinamenti con l’autovettura fino all’episodio decisivo, allorquando si è verificata in suo danno una feroce aggressione da parte del 40enne di Gaeta. Nella circostanza l’aggressore, dopo averlo rincorso all’interno di un esercizio commerciale impugnando una pistola, lo aveva colpito ripetutamente con calci e pugni facendolo stramazzare al suolo e cagionandogli la frattura delle ossa nasali.

All’esito degli accertamenti della Polizia di Stato che hanno confermato l’attendibilità della versione fornita dalla vittima, il Pm ha chiesto e ottenuto il provvedimento. Il 40enne, con trascorsi analoghi che denotano la sua indole violenta, è stato rintracciato presso la sua abitazione e gli è stata notificata la misura cautelare.

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