Latina, niente commissione per la Marina. Lbc: soddisfatti del lavoro di Ciolfi

Una veduta del litorale di Latina

Bocciata la mozione del Pd di Latina relativa all’istituzione di una commissione consiliare ad hoc per la Marina. A sostenere l’iniziativa illustrata, nell’assise civica di oggi, dalla consigliera Nicoletta Zuliani sono stati i colleghi di opposizione Matteo Adinolfi (Lega) e Matteo Coluzzi (Indipendente). Astenuti gli altri gruppi di minoranza, voto contrario da parte della maggioranza di Latina Bene Comune.

Enrico Forte e Nicoletta Zuliani

La mozione proposta dai consiglieri dem Enrico Forte e Nicoletta Zuliani aveva lo scopo di coordinare e programmare al meglio e tempestivamente, visti i cronici ritardi nell’organizzazione dei servizi della Marina, gli spazi di indirizzo attualmente affidati in diverse commissioni che, prive di un quadro completo, secondo il Pd, risultano impossibilitate ad offrire un contributo omogeneo: Ambiente, Attività produttive, Governo del territorio, Cultura, Bilancio e Città internazionale, senza una cabina di regia, alle prese con le competenze sovracomunali che ricadono sull’area della Marina di Latina, quali Demanio, Forestale, Regione e Provincia. Meglio una commissione permanente dedicata per quella parte della città dalle caratteristiche “che, sotto il profilo economico, turistico e ambientale – si legge nel testo della mozione –, costituiscono un asset irrinunciabile per lo sviluppo del territorio, la cui valorizzazione comporta un intenso e costante lavoro di approfondimento rispetto ad un quadro normativo in costante evoluzione e un quadro ambientale estremamente delicato”.

Emanuele Di Russo

Il primo a prendere la parola sull’argomento, oggi in Consiglio comunale, è stato l’esponente di Lbc Emanuele Di Russo: “Il lavoro fin qui svolto dalla consigliera Maria Grazia Ciolfi, con mandato alla Marina, ha ottenuto ottimi risultati nonostante i limiti di una ristrutturazione in corso della macchina amministrativa”. Di Russo ha elencato i successi dell’operato di Ciolfi: il cambio del senso di marcia sul lungomare, l’apertura dei chioschi, il raddoppio dei parcheggi per i disabili, l’ampliamento della stagione balneare di due mesi, la Bandiera blu, i lavori in dirittura di arrivo per la sistemazione dei modem. “Una commissione specifica – ha detto Di Russo – si accavalla con le competenze di altre commissioni. I problemi stratificati nel tempo, negli anni, vanno risolti uno per uno. Non siamo nella condizione di affrontarli di petto ma vanno messi in fila. La consigliera Ciolfi sta facendo bene. Nella previsione di quanto già dichiarato dalla giunta abbiamo un Ufficio di Piano specifico e dovrà dare a tutti noi elementi per ragionare in modo più puntuale. L’Urban center prevede il coinvolgimento dei portatori di interesse. Una commissione ad hoc per la Marina credo sia più di intralcio che di beneficio rispetto alla visione sistemica di altri strumenti, come l’Ufficio di Piano e l’Urban center”.

Giovanna Miele

L’intervento di Di Russo che ha di fatto anticipato il voto contrario della maggioranza prima ancora della dichiarazione del capogruppo Dario Bellini ha stimolato la consigliera Giovanna Miele di Forza Italia a chiedere la parola. “Ho ascoltato Di Russo – ha detto l’esponente di opposizione – e ho capito che forse viviamo in città diverse: accampamenti delle trasversali del lungomare, furti quotidiani nelle abitazioni della Marina, servizi igienici indecorosi, ripascimento inesistente, ampliamento delle concessioni a dispetto di altri operatori della Marina penalizzati dal contenimento degli accessi alle spiagge libere, passerelle inesistenti. Non c’è una visione della Marina, il famoso Ufficio di Piano… va piano piano, mentre la maggioranza esprime soddisfazione del lavoro svolto. Ma soddisfazione di che? Non è stato fatto nulla. Le passerelle? Al momento abbiamo un cittadino che volontariamente sta riparando le passerelle. E’ una vergogna per il Comune. Non lo so se la commissione proposta possa essere uno strumento valido, ma quello che è stato fatto non è neanche sufficiente. Parliamo ora, a luglio di serate danzanti. Non mi venite a raccontare che siete soddisfatti. O fate qualcosa o dimettetevi”.

Matteo Coluzzi

Anche il consigliere Matteo Coluzzi si è detto stupefatto dalla dichiarazione di soddisfazione della maggioranza per il lavoro svolto in favore della Marina trovandolo invece “carente e in ritardo”. Coluzzi ha citato, ad esempio del fallimento ravvisato, il cambio di marcia del senso unico, accusando l’amministrazione di non aver ancora messo la prima pietra all’intervento strategico, unico per Latina Lido, della complanare di via Massaro. Il consigliere ha replicato a Di Russo che “l’Urban center, proposto dalla minoranza, non riguardava la Marina”. “Condivido il tema dell’istituzione della commissione ad una condizione, che oltre alla Marina ci si faccia carico anche di altre complessità del territorio come ad esempio i borghi e la discarica di Borgo Montello”.

Marina Aramini

La consigliera Marina Aramini, nel suo intervento, ha voluto sottolineare che a suo dire lo strumento adottato del consigliere con mandato, come nel caso di Ciolfi per la Marina, è risultato vincente e che l’istituzione di una commissione ad hoc per il lungomare non può essere considerata come una cabina di regia perché essa avrebbe senso a monte, cioè laddove si decidono i processi strategici: “Questa amministrazione – ha concluso – si sta organizzando alla grande”.

Nicola Calandrini

“In merito alla mozione proposta sull’istituzione di una commissione ad hoc, Fratelli d’Italia si astiene – ha detto Nicola Calandrini – perché la risposta ai problemi la deve trovare l’amministrazione. Ad oggi non c’è luce rispetto ai temi. L’amministrazione comunale incolpa gli uffici quando le cose vanno male e quando invece vanno bene, come per la gara sul nuovo servizio di trasporto pubblico locale, si prende il merito quando invece sappiamo, nel caso specifico del Tpl, che se non ci fosse stato il funzionario Vincenzo Borrelli questa amministrazione sarebbe rimasta a piedi o avrebbe continuato con le proroghe”.

Il capogruppo di maggioranza Dario Bellini

“Il modello proposto (la mozione del Pd, ndr) non ci convince – ha esordito il capogruppo di Lbc Dario Bellini -, abbiamo deciso una commissione per ogni assessorato (il sindaco recentemente aveva detto che voleva dare un incarico assessorile per la Marina, ndr). Oggi di fatto le commissioni lavorano bene con l’assidua presenza degli assessori. Abbiamo eredito una città ridotta male, ci siamo sobbarcati di problemi che stiamo affrontando con il rafforzamento della macchina amministrativa. Vi voglio annoiare con l’elenco della spesa: due mesi in più di stagione balneare, non c’è uno che sia uno degli esercenti del lungomare che si sia lamentato del cambio del senso unico e allora significa che va bene. Non ammettere questo è fare del male alle città, è gettare fango sull’economia. Abbiamo quadruplicato i parcheggi per i disabili, abbiamo aperto i chioschi e non è stata una partita facile. Abbiamo eredito il parco Vasco de Gama, senza gestione. Stiamo risolvendo anche questo. Abbiamo attivato la video-sorveglianza, abbiamo allungato le concessioni, abbiamo fatto molta programmazione. Tutte queste cose si fanno con programmazione e non piovono dal cielo. Abbiamo cambiato tutti i bidoni della spazzatura, stiamo per aprire l’isola ecologica; abbiamo fatto un piano parcheggi razionalizzando un servizio di pagamento parcheggi, mai fatto prima. La tariffa di 80 centesimi consente a chiunque di andare in pausa pranzo al mare. Dovremmo essere tutti contenti. Io non ho difficoltà a riconoscere ciò che di buono è stato fatto in passato, non accetto l’attacco strumentale. Abbiamo chiuso al millimetro tutte le buche del lungomare in vista di una gara ciclistica, perché anche queste iniziative concorrono all’economia del mare. Il metodo Coletta sta funzionando. L’indirizzo a Borrelli glielo abbiamo dato noi. Il nostro sarà un voto contrario alla mozione del Pd”.

Matteo Adinolfi

Matteo Adinolfi ha preannunciato voto favorevole all’iniziativa perché – ha detto – la Marina è una cosa seria e non può essere considerata uno spezzatino. “In commissione attività produttive – ha aggiunto – abbiamo votato l’orario per gli intrattenimenti sul lungomare. Ma stiamo scherzando? C’è da vergognarsi, perché decidere degli orari senza decidere quale connotazione dare al lungomare è da folli. Vogliamo seguire il modello Ibiza? Il modello Rimini e Riccione? Ecco, prima dobbiamo fare questa scelta, poi decidere gli orari. Io personalmente preferisco Ibiza. Musica h24 e chi vuole dormire va a Sabaudia. Imploro la maggioranza a rivedere la propria posizione, anche con un rinvio. Intanto, anche quest’anno lo scivolo per i disabili non è stato ancora realizzato”.

Massimiliano Carnevale

Prima della votazione sono intervenuti anche altri consiglieri, tra cui Massimiliano Carnevale, che ha preannunziato la sua astensione “per non aggiungere un’altra commissione alle commissioni esistenti che funzionano male e che nella maggior parte dei casi vengono autoconvocate dalle minoranze”, e il consigliere di maggioranza di Lbc Massimo Di Trento dichiarando che l’idea di una commissione per la Marina non era male e che si sarebbe potuto trovare uno spazio per la Marina anche all’interno delle commissioni esistenti con convocazioni cadenzate.

Alessandro Calvi

Intanto, come ha sottolineato il consigliere Alessandro Calvi, a Latina la campagna elettorale per le prossime amministrative è già iniziata: la discussione della mozione del Pd è stata riempita di molti altri argomenti come i trasporti ma anche e soprattutto l’azienda speciale Abc sui quali la maggioranza si è lodata. “Iniziamo a raccogliere i frutti” ha detto il sindaco Damiano Coletta, mentre l’opposizione a turno ha elencato i motivi di insoddisfazione di una parte della città, rinviando l’esame dell’elettorato alle prossime amministrative.

Il sindaco di Latina Damiano Coletta

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