Comune di Latina, Miele sul Regolamento delle commissioni: i nostri emendamenti bocciati, per Lbc la condivisione è solo uno slogan

Giovanna Miele

“Anche ieri LBC in nome della condivisione, ha respinto le nostre richieste di modifica del regolamento delle commissioni”, a dirlo Giovanna Miele, consigliera comunale di Forza Italia a Latina.

“Avevamo chiesto la possibilità che bastasse un quarto dei commissari per chiedere la convocazione delle commissioni, e anche che i consiglieri non membri potessero sottoscrivere una convocazione di commissione. Ma niente, la nostra richiesta è stata bocciata, ed è un’ulteriore dimostrazione che per LBC la condivisione è solo uno slogan”, aggiunge.

“La nostra richiesta nasceva dalla necessità di tutelare tutte le varie forze politiche, e in particolare le minoranze, rappresentate in questo consiglio comunale e nei prossimi che verranno. Noi dell’opposizione come la maggioranza rappresentiamo tutti la cittadinanza”.

“Ci piacerebbe – prosegue Giovanna Miele – che il sindaco e la sua giunta capissero che attraverso le nostre azioni politico amministrative noi esercitano semplicemente funzioni di controllo e garanzia, ma anche stimolo ai lavori del consiglio. Un consiglio comunale che ci ha visti su posizioni distanti perché dopo due anni la comunicazione con il sindaco e la sua maggioranza è pressoché assente. Autoreferenzialismo e saccenza le parole d’ordine di buona parte della maggioranza”.

“Noi della minoranza lavoriamo per la nostra città e non lo facciamo in maniera autoreferenziale, non lo facciamo contro nessuno, ma a favore della possibilità di costruire un futuro per Latina. Non ci accontentiamo di sentirci raccontare dal Sindaco di una favola inesistente, di una città pulita, di una lotta contro le mafie, di un principio di trasparenza che non viene applicato, di una vittoria al Tar mai pronunciata, di applicazioni di regolamenti che invece non avvengono, di una Latina contenta. Noi – dichiara l’esponente di Forza Italia – vogliamo lavorare con gli strumenti consentiti dalla legge, o meglio che la legge consentirebbe, ma questo infastidisce la maggioranza. Ma non possiamo sentirci dire che ‘ce dobbiamo sta’ come ieri ha proferito qualche consigliere di LBC”.

“La chiusura di LBC segna ancora una volta la linea politica e amministrativa di questo gruppo che non vuole far lavorare in maniera propositiva le opposizioni. È un fatto grave che senza un numero minimo di firme una commissione non possa venire convocata, come è grave che se un consigliere non è membro, la sua iniziativa non può essere portata avanti se non con il supporto degli altri commissari. Come se non bastasse in molte convocazioni di commissioni, non vengono riportate fedelmente le richieste protocollate. Ho denunciato questi fatti ieri in consiglio comunale, e non dovranno più verificarsi. Se con tutto questo si intende ostacolare il nostro operato, allora non ci rimarrà che rivolgerci di nuovo al Prefetto”.

“Non è chiara la motivazione della bocciatura del nostro emendamento. Una cosa è certa – conclude Giovanna Miele -, la democrazia è una forma di governo che esercita il proprio potere attraverso rappresentanti liberamente scelti dal popolo. E noi a questo ci ispiriamo”.

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