Sezze, salvo in extremis il distaccamento dell’Ufficio Comunale allo Scalo

E’ stato l’intervento in extremis del Presidente del Consiglio Comunale di Sezze Enzo Eramo ad impedire la chiusura della sede distaccata del Comune di Sezze a Sezze Scalo. A causa della scadenza della convenzione con Ferrovie dello Stato infatti, l’ufficio distaccato “Anagrafe e Protocollo” posizionato nei locali della stazione ferroviaria, ha rischiato la chiusura. La soluzione individuata da altri esponenti dell’amministrazione, era stata quella di un trasferimento presso la più lontana sede ex Colonia degli Orfani per via delle condizioni di comodato d’uso non più sostenibili dal Comune. Il paziente lavoro di raccordo con il Direttore della Direzione Territoriale Produzione di RFI, ing. Vito Episcopo, ha condotto all’intesa – che verrà formalizzata nei prossimi giorni – di un nuovo contratto di comodato d’uso che vedrà impegnato l’Ente comunale al solo sostenimento delle spese elettriche, previo sezionamento dell’utenza impegnata per l’ufficio. “L’Ufficio decentrato è un servizio importante per l’intera comunità di Sezze Scalo” afferma il Presidente del Consiglio Enzo Eramo “ e l’alto tasso di pratiche che istruisce è sintomatico della necessità della sua permanenza proprio nel luogo centrale dello Scalo; un eventuale spostamento nella sede prospettata, di sicuro più lontana, non avrebbe consentito a tanti utenti la facilità nell’accesso al servizio. Un segnale importante, questo, di mantenimento del processo di decentramento amministrativo di vicinanza ai cittadini, in particolare alle fasce deboli e disagiate, così come accaduto per l’impegno speso nella permanenza dell’Ufficio Postale a Colli condiviso con l’intera commissione capigruppo”.

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