Come annunciato arriva a Latina Pravettoni. Non trova Finestra e dice: sfiderò Coletta

Pravettoni l’aveva annunciato: Latina arrivo. Mi candido a sindaco contro Finestra e ci prenderemo cameratascamente a manganellate. E’ arrivato sì, ma venti dopo e alla vista dell’intervista rilasciata a suo tempo alla sottoscritta per il Messaggero, ridendo chiede: dov’è Finestra? Eh, beh, non c’è più. Allora mi candido contro….contro? Contro Coletta! Si, mi candido contro Coletta. E’ andata così ieri sera al Miramare con Paolo Hendel.

Scherzi a parte, comunque. Smesse da tempo le vesti di Car Carlo Pravettoni, comico della famosa trasmissione di “Mai dire gol”, ieri sera era al Miramare per il festival “Come il vento nel mar” a presentare il suo libro La giovinezza è sopravvalutata, scritto con Marco Vicari e presentato da Massimiliano Coccia e Maria Antonietta Farina Coscioni.

Una serata allegra, attraversata da prostate, emorroidi, erotismo mancato e tutti i problemi che accompagnano il tempo dei vecchi. Problemini, insomma, dice lui. Le battute si susseguono da quel palco illuminato dalla luna. Tanti gli episodi che porta ad esempio di come improvvisamente ti rendi conto di aver passato il guado della giovinezza.

Come quella volta che accompagnò la madre ad una visita geriatrica. Erano in sala d’attesa, racconta, e la madre va in bagno accompagnata dalla badante. Nel mentre la dottoressa apre la porta, e gli dice: “Prego, tocca a lei”. Non l’ho presa molto bene, ma ho capito che qualcosa era cambiato. Anche se a 64 anni non ci si può sentire vecchi. Essere vecchi può essere anche bello, aggiunge, perchè ci si può cullare a far passare le giornate senza far niente. La vita è un “balocco” diceva Monicelli oppure “un gioco” per Fellini. Infatti a me piace giocare ora. Ai videogiochi. E a dire basta è mia figlia, che ho avuto a 54 anni, che mi dice: Babbo su basta ora. Vai a letto. Mi vuole mandar via perchè ci deve giocare lei, aggiunge tra le risate.

E’ tutta una gag con Hendel, perfino quando parla del sesso. Molti suoi amici, anziani, si vantano di fare il sesso tantrico. Il sesso legato alle discipline orientali e che può durare ore. E si vantano pure di farlo a ripetizione. Non c’è mica bisogno di fare tutte queste sottolieature eh, aggiunge.

E Pravettoni come la vedrebbe la vecchiaia? Lui ha anticipato i tempi, spiega, perchè ha parlato di rottamazione ancora prima di Renzi. Vi ricordate quando diceva: Per voi anziani vareremo il progetto capolinea? Ecco. L’importante però è vivere una vecchiaia serena, felice e… con la prostata a posto, conclude il comico tra le risate dei tanti presenti.

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Mariassunta D'Alessio
Giornalista, scrittrice e blogger. Anni di giornalismo alle spalle, prima in città nei due quotidiani più importanti e poi a Roma per 20 anni e più, negli uffici stampa dei Ministri dell'Economia e Finanze e dell'Istruzione, Università e Ricerca. Fino a dirigere negli ultimi anni, Researchitaly, il portale della Ricerca Internazionale. Un'esperienza unica che l'ha portata a vincere anche importanti premi di giornalismo. Ora il suo occhio da cronista oltre che continuare a dirigersi verso cronache nazionali, per affezione torna a curarsi anche della città in cui vive. Si occupa di Pari opportunità praticamente da sempre. Ha scritto libri e realizzato interviste a donne importanti, come Rita Levi Montalcini ( a cui ha fatto la sua ultima intervista-testamento prima di morire), Margherita Hack e tante altre, scienziate e non.