Latina, l’opposizione: Lbc diserta le commissioni con scuse pretestuose, è inaccettabile

I consiglieri Giovanna Miele, Giorgio Ialongo e Massimiliano Carnevale

“Quello che è successo oggi è un atto grave. La maggioranza non si è presentata alla commissione congiunta Ambiente – Attività Produttive per una precisa scelta politica, e anche i presidenti non si sono visti in aula, venendo meno al loro ruolo istituzionale. Condivisione e partecipazione, erano gli slogan di Latina Bene Comune, non esistono più e non sono mai esistiti in questa maggioranza, che oggi ha definitivamente affossato il ruolo della minoranza e quello del Consiglio comunale intero, con una serie di motivazioni del tutto pretestuose. Scuse su scuse”.

Dopo lo sfogo del capogruppo di Fratelli d’Italia sul “boicottaggio” della commissione congiunta relativa alla situazione della Marina, anche gli altri consiglieri di opposizione hanno preso la parola.

“Ci dicono – commentano attraverso una nota stampa i consiglieri Giovanna Miele, Giorgio Ialongo, Alessandro Calvi, Matteo Adinolfi, Massimiliano Carnevale, Matteo Coluzzi – che era inutile spendere gettoni di presenza per argomenti già discussi e che non avrebbero avuto ‘sviluppi di rilievo’. Con quale preveggenza il gruppo di Lbc si è permesso di dire che temi come la situazione del lungomare e il censimento delle antenne siano privi di sviluppi di rilievo? Forse gli esponenti di Lbc godono di canali privilegiati per il dialogo con i dirigenti e gli assessori, mentre noi vorremmo portare il dibattito nei canali ufficiali, ma questo ci viene impedito. Su due temi pratici come quelli che dovevano essere affrontati oggi ci sentiamo dire che era inutile discuterne in quanto già trattati precedentemente. Ma proprio sulla questione delle antenne, avevamo concordato, tutti insieme, che sarebbe stato utile ritornare sull’argomento. Lbc ha evidentemente cambiato idea e comunque non ha dato seguito a quanto avevano stabilito”.

“E a proposito di gettoni di presenza – l’affondo dell’opposizione -, da quale pulpito ci viene la predica. Abbiamo smesso di contare quante commissioni sono state trasformate in inutili convegni. Tra l’altro i consiglieri non membri delle commissioni che decidono di partecipare, neppure percepiscono il gettone di presenza. Ci viene detto che a causa delle nostre richieste di convocazione, stravolgiamo il calendario delle commissioni perché i presidenti devono convocare entro 10 giorni. Ci chiediamo di quale stravolgimento si parla, visto che se non fosse per la minoranza che sollecita e porta temi da dibattere, le commissioni non sarebbero convocate affatto! Come se in città fosse tutto bello e perfetto, ci piacerebbe, ma non è così e lo stato in cui versa Latina è sotto gli occhi di tutti. E questa amministrazione è la prima responsabile, che dovrebbe smettere di accusare i cittadini e farsi invece un bell’esame di coscienza”.

“Ma Lbc, per nascondere le sue inefficienze, preferisce che non si affrontino i temi, chiudendo qualsiasi canale di dialogo. Questo atteggiamento è intollerabile e inaccettabile”, si legge ancora nella nota dell’opposizione.

“Ci sentiamo imbavagliati da questo modo di fare che non conosce precedenti. Ribadiamo la gravità della scelta dei presidenti di commissione di non presentarsi, venendo meno a un ruolo istituzionale che deve essere di garanzia anche per la minoranza oltre che per il loro gruppo politico. E tutto questo è avvenuto pochi giorni dopo l’approvazione del regolamento per il funzionamento delle commissioni da loro stessi voluto! In pratica, hanno bocciato i nostri emendamenti, si sono fatti le regole a loro piacimento, e neppure le rispettano. Ci auguriamo che quello di oggi sia stato un caso che non si ripeta. Altrimenti ci vedremo costretti a rivolgerci ai canali che la legge ci mette a disposizione per vedere tutelato il nostro ruolo e quello degli elettori e della città che rappresentiamo”, hanno concluso i consiglieri di Forza Italia, Lega e Indipendenti.

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