Gaeta, incassava la pensione del suocero morto da 4 anni: truffa all’Inps da parte di una casalinga di 57 anni

Una pattuglia dei carabinieri

Per almeno 4 anni dopo la morte del suocero, avvenuta nel 2014, ha continuato ad incassare la pensione dell’uomo che ogni mese veniva accreditata sul libretto postale e causando un danno erariale di circa 50 mila euro. Una truffa, quella operata da una donna di 57 anni, casalinga di Gaeta, scoperta il 10 luglio scorso dai carabinieri della tenenza locale, che hanno eseguito il sequestro preventivo del libretto postale su cui venivano accreditate somme non più dovute. Grazie alla meticolosa attività di indagine, i militari hanno scoperto che la donna da anni riusciva a incassare la pensione sociale e quella di invalidità civile che veniva erogata al suocero, morto a ottobre del 2014. la donna però si è guardata bene dal comunicare l’avvenuto decesso dell’anziano ed essendo co intestataria del libretto, ogni mese non aveva problemi a prelevare òa somma di denaro con la postamat in suo possesso. La procura di Cassino, condividendo l’esito delle indagini dei militari, ha provveduto a porre fine all’indebito.

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