Priverno, riaperta l’area archeologica in località Mezzagosto

L’area archeologica che fu l’antica Privernum è di nuovo fruibile. La riapertura, dopo anni di chiusura seguita ad interventi di recupero e valorizzazioni rimasti intoppati oltre un decennio in grovigli burocratici e amministrativi, è avvenuta ieri, alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore Regionale Enrica Onorati, del Sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia, del Presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti, del Presidente della Provincia Carlo Medici e di delegazioni di tutti i i Comuni della piana dell’Amaseno. Tutti hanno sottolineato come l’area, davvero suggestiva e ricca di testimonianze lunghe più di mille anni, costituisca un patrimonio di tutti. L’Area Archeologica, si estende per circa 7 ettari ed è sita a Mezzagosto, un luogo di pianura nel cuore della valle dell’Amaseno, a circa 5Km da Priverno. All’interno dell’area si ricompongono scorci del paesaggio urbano di Privernum romana, colonia fondata alla fine del II secolo a.C., vissuta sullo stesso luogo fino al momento del suo abbandono a cavallo tra il XII e il XIII secolo d.C.. In particolare, fra le testimonianze monumentali è di grande interesse vi è un’opera idraulica formata da un’imponente galleria, larga 4 metri, che attraversava tutto l’abitato e serviva ad incanalare un fiume e metterne a regime le acque, tre case romane, residenze di lusso di età repubblicana, caratterizzate da impianti planimetrici incentrati su grandiosi atri e peristili, arricchite da pavimenti a mosaico che propongono i più svariati decori e intrecci geometrici, un teatro con una grande piazza porticata e un edificio termale costruito, dopo il II secolo d.C., sulle strutture ormai abbandonate di una domus. Scavi recentissimi hanno inoltre messo in luce la fase altomedievale della città. L’antica Privernum, in attesa della conclusione del bando per l’affidamento in gestione, sarà fruibile il sabato e la domenica e su appuntamento concordato per i gruppi in infrasettimanale grazie alle guide del Sitema Museale Privernate.

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