Umuganda, il progetto che impiega i richiedenti asilo per il decoro di Latina. La seconda giornata

Il sindaco Damiano Coletta, la consigliera Loretta Isotton e l'assessora alla città internazionale Cristina Leggio. Alle spalle due migranti all'opera

Prosegue il progetto “Umuganda”, promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Latina, per il decoro urbano. Anche oggi i richiedenti asilo politico beneficiari dello Sprar, ospiti della cooperativa Karibu, si sono messi all’opera per risistemare i giardini comunali, in collaborazione dei giardinieri dell’ente municipale, il gruppo di Protezione Civile dell’Ana di Latina (Associazione Nazionale Alpini) e i dipendenti della cooperativa Karibu. “Un momento di condivisione – afferma l’amministrazione comunale – tra chi in città vive da sempre e chi è giunto da paesi lontani fuggendo da miseria, guerre e conflitti”.

“Come già avvenuto nel primo appuntamento – spiega una nota stampa proveniente da piazza del Popolo -, svoltosi il 27 giugno scorso, i rifugiati e i volontari si sono messi a disposizione tutta la mattina per attività che hanno dato un contributo prezioso alla cura del verde pubblico e dei beni comuni. Accanto a loro in questa occasione c’è stata anche la delegazione di Latina dell’Associazione Nazionale Alpini: il tutto è stato coordinato dalla Consigliera di Lbc Loretta Isotton, delegata alla qualità e vivibilità degli spazi cittadini, parchi e arredo urbano”.

“Si è partiti dal parco di via Ovidio – si legge nel dettaglio – con i ragazzi che hanno completato la tinteggiatura delle panchine e dei  giochi per i bimbi e sistemato la tettoia presente nell’area. Nel parco di Via Varsavia sono state scartavetrate e ri-pitturate le 12 panchine presenti; aggiustati anche lo scivolo e le altalene. Un intervento con raccolta differenziata dei rifiuti ha interessato Piazzale D’Amico, accanto all’ex Consorzio Agrario, già oggetto di bonifica nella prima giornata di ‘Umuganda’. Un altro di taglio d’erba e arbusti è stato eseguito in un’area dell’Oasi Verde Susetta Guerrini danneggiata da un incendio”.

“Umuganda è un esempio di impegno condiviso tra istituzioni, cittadini, richiedenti asilo – afferma Loretta Isotton – un’iniziativa che ha l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e l’integrazione dei migranti attraverso lo svolgimento di opere di volontariato e di pubblica utilità con cui si punta anche alla formazione dei volontari perché acquisiscano capacità lavorative e autonomia. Anche l’occasione di oggi è stata un’opportunità di scambio con il tessuto associativo e i cittadini e per strutturare un lavoro di rete sul territorio”.

Tranne che nel mese di agosto, le altre iniziative del progetto Umuganda si svolgeranno l’ultimo venerdì di ogni mese.

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