Comitato Class Action Acqualatina, sottoscritto protocollo d’intesa con Cgil e Federconsumatori di Latina e Frosinone

La Cgil, lo Spi Cgil, la Federconsumatori di Frosinone e Latina e il Comitato Class Action Acqualatina informano tutti i cittadini di aver sottoscritto un protocollo di intesa per avviare a livello territoriale nei comuni delle Province di Frosinone e Latina afferenti all’Ato 4 un’azione congiunta finalizzata alla tutela dei diritti dei consumatori in ordine al  recupero di importi corrisposti ad Acqualatina spa, a partire dall’anno 2016 per competenze delle voci non dovute, secondo quanto stabilito dal competente Tribunale di Roma.

Il Comitato Class Action Acqualatina esprime grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto oggi con la CGIL Fr-Lt,  SPI CGIL Fr-Lt e Federconsumatori del  comprensorio Frosinone-Latina: “Il protocollo d’intesa raggiunto è un passo avanti importantissimo nella battaglia contro Acqualatina, in quanto la collaborazione con coloro che, da sempre, si battono affinché  l’acqua sia un bene comune non mercificabile, farà ottenere risultati vantaggiosi per tutti gli utenti dell’Ato 4 ed in particolar modo per le fasce più deboli”.

“Si tratta della formalizzazione del concreto impegno comune da anni profuso sul territorio per la tutela di quei consumatori/utenti che dall’anno 2016 hanno pagato somme non dovute al gestore del servizio idrico integrato   Acqualatina spa”, questo il commento di Anselmo Briganti, segretario generale della CGIL di Frosinone Latina – al Protocollo d’Intesa appena sottoscritto.

“L’accesso all’acqua ad un costo accessibile è un diritto primario da garantire a tutti i cittadini, lavoratori e pensionati – afferma Beatrice Moretti, segretario generale Spi Cgil Frosinone Latina – per cui questo sforzo sinergico permette di contrastare le scelte inique dell’Ente Gestore, a tutela delle fasce più fragili della popolazione, tra cui vi sono prevalentemente pensionati.”

“Le partite pregresse sono state oggetto di forti critiche, poiché spostano sul cittadino/ consumatore la responsabilità di una cattiva gestione della Società per azioni. Questa class action finalmente accoglie tutte le nostre perplessità. Lavoreremo affianco al Comitato per il raggiungimento del maggior numero possibile di adesione. L’obiettivo, oltre a quello di veder riconosciuto sull’intero Ato4 il diritto a non aver più in fattura la tanto ingiusta voce ‘partite pregresse’ è quello poi di far comprendere come il nuovo metodo tariffario voluto dal Garante sia iniquo per i cittadini /consumatori”, questo il pensiero espresso dalla responsabile del presidente della Federconsumatori Frosinone Latina, Laura Ardia.

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