Latina, tutela del patrimonio architettonico e monumentale della città di Fondazione. Coluzzi chiede “lumi” sugli indirizzi: necessaria una mappatura

Famiglia Rurale, gruppo scultoreo del 1932 che rischia di sgretolarsi

Il consigliere Matteo Coluzzi presenterà domani, in sede di question time, un’interrogazione sulla mappatura e sulla salvaguardia del patrimonio architettonico e monumentale della città di Latina. L’appuntamento è fissato alle 9.30. All’ordine del giorno, oltre a questa iniziativa, anche un’altra del consigliere indipendente relativa alle problematiche di Borgo Isonzo e un’altra degli esponenti di Fratelli d’Italia, Matilde Celentano, Nicola Calandrini e Andrea Marchiella, sulla mancata realizzazione delle passerelle per disabili.

Sul patrimonio architettonico e monumentale di Latina, attraverso la sua interrogazione, Coluzzi chiede di conoscere quali siano gli indirizzi della maggioranza in merito alla tutela e alla valorizzazione degli elementi caratterizzanti il nucleo della città di Fondazione.

“Latina – spiega Coluzzi – è uno dei massimi esempi delle Città di Fondazione del periodo fascista, ovvero i centri urbani fondati in quell’epoca che nella loro unicità presentano caratteristiche peculiari legate alle teorie urbanistiche del secolo Novecento. Lo stato di gran parte degli edifici di Fondazione evidenzia la necessità di tutela e salvaguardia, oltre che di riutilizzo degli stessi attraverso una nuova destinazione d’uso, insieme a tutte le opere scultoree e monumentali sempre più spesso soggette ad atti di vandalismo”.

Il giovane consigliere afferma che la mappatura del patrimonio da tutelare è indispensabile e imprescindibile per le politiche di rilancio e tutela delle bellezze di Latina ai fini anche dell’attrattività turistica.

“Latina Bene Comune – afferma Coluzzi – ha più volte annunciato, durante le sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari, che si sarebbe proceduto alla redazione di un masterplan per il recupero del centro storico della città di Latina ad oggi ancora inesistente. Mentre continuano a dribblare qualsiasi dibattito relativo alla pianificazione urbanistica, la città e la comunità tutta attendono di capire quale saranno le azioni messe in campo da chi finora non ha fatto altro che continuare il processo di ‘damnatio memoriae’ che dal dopoguerra ad oggi Latina ha già subito abbastanza”.

Per il consigliere il question time di domani, 9 agosto 2018, sarà occasione per entrare nel vivo del tema, “che finora non è mai stato ufficialmente affrontato se non nel dibattito, relativo alla pavimentazione della Ztl”.

Inoltre, Coluzzi nella sua interrogazione cita una missiva, indirizzata al sindaco Damiano Coletta, dell’Associazione nazionale combattenti e reduci – sezione di Latina, datata 22 maggio 2018, in cui “veniva sollecitato un tempestivo intervento a tutela del monumento cittadino ai caduti di tutte le guerre che si trova all’interno del Parco Falcone-Borsellino.

 “Sarà interessante capire – commenta Coluzzi – perché  le istanze presentate da alcune associazioni del territorio tra cui l’ Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, come la necessità di un’idonea segnaletica e la disponibilità a donare una Bandiera Nazionale per il Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Oriolo Frezzotti, non hanno ricevuto alcun responso da parte dell’attuale amministrazione. Una mappatura per la salvaguardia del patrimonio Architettonico

e Monumentale della Città di Latina è imprescindibile. Senza questa decisa azione politica di rilancio e tutela delle nostre bellezze – conclude il consigliere – non è possibile parlare di Turismo ed attrattività”.

Matteo Coluzzi

LE VOSTRE OPINIONI

commenti