Livelli baronali al Circeo, la giunta si affida a due avvocati per liberare le proprietà dal gravame

Il sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni

La giunta comunale di San Felice Circeo ha deliberato l’affidamento d’incarico agli avvocati Ugo Petronio ed Elena Provenzani per una ricognizione storica-giuridica utile ad intercettare la soluzione per liberare i terreni comunali dal diritto di livello vantati dagli eredi Aguet e Blanc e altri. Un problema che investe anche numerosi cittadini e proprietari di immobili ricadenti per lo più nel centro storico del Circeo. Lo studio chiesto ai professionisti potrà tornare utile anche ai cittadini, tant’è che gli avvocati incaricati si sono già resi disponibili a incontrare tutti gli interessati, per esaminare le singole problematiche legate ai livelli baronali e suggerire le possibili soluzioni anche sulla base delle risultanze degli studi che saranno effettuati per conto del Comune di San Felice Circeo.

Si tratta di “una materia complessa – spiega una nota stampa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Schiboni – che investe una ampia estensione territoriale di San Felice Circeo e che ha portato gli eredi a presentare denunce di successione di morte riguardanti beni immobili (urbani e rustici), terreni (in parte agricoli e in parte edificati da terzi) e quasi la totalità degli edifici del Centro storico. Successioni che rendono gravi incertezze sul regime giuridico e sui limiti dei diritti di godimento di terreni e immobili, nonché sul loro esercizio, tra cui quelli del comune di San Felice Circeo proprietario di numerosi terreni, anche edificati, su cui i suddetti soggetti privati pretendono la titolarità dei cosiddetti “livelli baronali”, avendone già ottenuta la trascrizione in catasto. Una materia quella dei ‘livelli baronali’ fortemente specialistica e di difficile interpretazione, trattandosi di rapporto agrario di origine medioevale di tanto complessa quanto incerta ricostruzione storica e giuridica e certamente ormai desueta. I professionisti individuati dalla Giunta Comunale avranno inizialmente il compito di avviare uno studio e una ricognizione dei terreni di proprietà comunale affinché in conseguenza dei diritti di livello vantati dagli eredi Aguet e Blanc o altri potranno anche suggerire un eventuale ricorso a un’azione legale nelle sedi giudiziarie. Per l’incarico attribuito i professionisti si sono anche resi disponibili ad incontrare i cittadini interessati, per esaminare le singole problematiche sull’argomento in questione e suggerire le possibili soluzioni anche sulla base delle risultanze degli studi che saranno effettuati per conto del Comune di San Felice Circeo. Cittadini, che per vedere riconosciuti i propri diritti dovranno, così come già avviato dal Comune di San Felice Circeo, sostenere a proprie cure e spese eventuali azioni giudiziarie per far cessare il gravame sulle singole proprietà”.
“Difendere le ragioni del comune e dei propri cittadini – ha spiegato Schiboni – è uno dei principi di questa amministrazione nel preciso obiettivo di chiarire definitivamente la questione dei livelli baronali e per trovare le possibili e definitive soluzioni per rendere liberi i terreni dai vincoli di storica memoria e che non hanno più ragione di esistere”.

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