Latina, Celentano sull’albero crollato in centro: il capitolato prevedeva la verifica della staticità, nessuno lo ha fatto

Matilde Celentano

La cura del verde pubblico a Latina è carente e quel poco che vene fatto viene eseguito in maniera sciatta. Lo afferma la consigliera comunale Matilde Celentano, presidente della commissione Trasparenza, che interviene sull’albero caduto, domenica scorsa, nella zona di Santa Maria Goretti, rischiando una tragedia. L’episodio, per l’esponente di opposizione, “è la dimostrazione che gli interventi manutentivi del verde pubblico non vengano fatti in maniera adeguata”. Un tema già affrontato in commissione Trasparenza ma visto il perdurare delle pessime condizioni in cui versano i parchi cittadini e l’ultimo crollo di un albero in pieno centro urbano torna, anzi resta, di attualità.

“L’articolo 5/2 del lotto A del capitolato speciale del verde pubblico del centro urbano – spiega Celentano -, parla specificamente di interventi di potatura che andrebbero fatti preventivamente con l’eliminazione dei rami secchi. Addirittura l’assessore Lessio, in commissione Trasparenza, ha parlato di particolari sensori, da inserire sulle piante, che avrebbero avvisato di eventuali cedimenti. Fantascienza! La realtà è che nessuno ha verificato la staticità dell’albero, atto previsto dall’articolo 5/2b, del lotto A, dove si parla di potatura di mantenimento con l’eliminazione dei rami deboli e pericolosi, per la pubblica incolumità. L’articolo 5/3 prevede specificatamente l’abbattimento di piante secche e instabili. Per questa volta si è scongiurata la tragedia, ma la cura del verde pubblico a Latina è carente ed eseguita in maniera sciatta e approssimativa. Basta girare per la città per rendersi conto dello stato di degrado del verde pubblico”.

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