Latina, minaccia l’ex compagna di morte davanti alla figlioletta: arrestato stalker che non voleva pagare la mensa scolastica

Arrestato questa mattina a Latina, per atti persecutori, minacce e lesioni in danno dell’ex compagna, un cittadino albanese di 29 anni. L’ultima aggressione la poveretta, giovane donna italiana, l’ha subita in via Toti dove a seguito della violenta lite in corso sono intervenuti due equipaggi della Squadra Volante. Lui, G.B., le sue iniziali, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, era su tutte le furie e ha continuato ad offendere e a strattonare la donna anche davanti ai poliziotti e alla loro bambina di cinque anni che la nonna materna ha tentato di proteggere. Il tutto si è consumato all’interno della galleria Incis.

La donna ha riferito che l’uomo, per futili motivi inerenti il pagamento della retta della mensa scolastica della piccola, l’aveva dapprima ingiuriata e poi minacciata di morte con frasi del tipo “sei già morta… ti faccio ammazzare” e strattonata ripetutamente in presenza della figlia minore tanto da essere costretta a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Ha raccontato della loro relazione, della nascita della loro figlia nel 2013, e della separazione a causa dei maltrattamenti e delle violenze subite.

Già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla coniuge per atti persecutori, i poliziotti – d’intesa con il Pm di turno, hanno tratto in arresto l’albanese per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla flagranza di reato, dopo averlo condotto negli uffici della Questura ammanettato visto che non voleva proprio saperne di darsi una calmata.

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