“Abc Latina opera con modalità difformi da quelle approvate in Consiglio”. Il Pd chiede di tornare subito in aula

Enrico Forte e Nicoletta Zuliani

“Abc sta operando secondo modalità difformi da quelle approvate in Consiglio. Questo non è consentito, non è legittimo”. Ed è con questa motivazione che il gruppo consiliare del Pd a Latina chiede subito un’assise civica “per informare la città rispetto a cosa sta succedendo tra Abc e il Comune e per riallineare immediatamente l’operato dell’Azienda alle volontà del Consiglio”.

“La relazione di Cappucci sui rapporti tra Comune e Azienda – scrivo in una nota stampa i consiglieri dem Enrico Forte e Nicoletta Zuliani – illustra una situazione di gravissime inadempienze per le quali il contratto prevede la rimozione delle cariche più alte. Ad oggi non abbiamo neanche la certezza di avere un Direttore Generale di Abc dopo che Bernardini ha lasciato. Presidente e membri del consiglio di amministrazione prestano la loro opera in forma gratuita e come tali non avrebbero certo un grave danno derivante da una loro rimozione per gravi inadempienze, come il contratto stabilisce, se non quella, forse, di immagine”.

Il gruppo consiliare del Parti democratico ricorda come, a detta dell’assessore all’Ambiente Roberto Lessio e anche dell’assessore al Bilancio Giulio Capirci prima di lasciare il suo incarico di giunta, “doveva esserci una fila di Istituti di Credito disposti a concedere il mutuo, ma ancora non vediamo concretizzarsi nessun mutuo a favore di Abc”. “Il Piano Industriale, premessa di tutto, è ancora allo studio del consiglio di amministrazione – attaccano i due esponenti di opposizione -, noi nulla ne sappiamo e tutto sta andando avanti in totale assenza di una programmazione; non esiste ancora un Regolamento del Controllo Analogo, e il controllo, che dovrebbe essere la garanzia della salute economico-finanziaria dell’Azienda a tutela delle tasche dei cittadini, si riduce ad una penosa ‘mosca cieca’ che ci fa trovare, come un déjavu, nella situazione in cui Abc vanta crediti nei confronti del Comune e il Comune che paga servizi non rendicontati… Trasparenza, Comitato di Controllo, isole ecologiche tutto inesistente. Proprio quello che non doveva succedere”.

“Si porti tutto in Consiglio Comunale – chiedono Forte e Zuliani – e lo si faccia subito: la città non può più aspettare”.

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