Marina di Latina, l’erosione avanza e il ripascimento resta al palo. Di Cocco sollecita Comune e Regione

Tornerà un altro inverno… e anche le mareggiate per spazzare via quel poco di spiaggia rimasta. Gianluca Di Cocco, presidente provinciale di Idea, torna a sollecitare l’amministrazione comunale di Latina e la Regione Lazio a prendere provvedimenti contro gli effetti dell’erosione marina che si ripercuotono sul litorale con il rischio di decretare definitivamente la morte delle attività balneari. Di Cocco ricorda un incontro tenuto ad ottobre 2016 tra il sindaco Damiano Coletta, gli assessori comunali all’Ambiente, Roberto Lessio, all’Urbanistica e Lavori pubblici, Gianfranco Buttarelli (poi dimessosi), il presidente della commissione Ambiente Dario Bellini, l’allora assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Fabio Refrigeri (accompagnato dal direttore dell’area Risorse idriche e Difesa del suolo della Regione, Mauro Lasagna, e dal capo segreteria dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, Pino Candido) per discutere del problema erosione.

“Ai rappresentanti della Regione – precisa Di Cocco -, Coletta e i suoi assessori avevano illustrato l’emergenza creatasi a causa delle mareggiate con strutture ormai in mezzo al mare e l’erosione che rischiava è rischia  di raggiungere passerelle, villette e sede stradale.
Già allora, avevano promesso degli interventi, un operazione prevedeva di spostare, via terra, circa 30mila metri cubi di sabbia dai punti dove ora si è formata, ovvero da Foce Verde, verso quelli attualmente più critici.  A quelle promesse, ad oggi ottobre 2018, non è stato dato un seguito, come non si è nelle condizioni di sapere news, su quel famoso tavolo tecnico di coordinamento, di cui Latina doveva essere Comune capofila e in cui si doveva arrivare alla realizzazione di un intervento a lungo termine programmato, strutturato e integrato. Ogni anno ad inizio stagione balneare si ripropone il problema dell’erosione della costa a Latina. Ad oggi tranne l’opposizione (devo darne atto a Giovanna Miele) nessuno della maggioranza interviene in merito”.

“Le forti mareggiate devono ancora arrivare, tra qualche mese si tornerà a parlare del fenomeno e i lavori per il ripascimento delle spiagge saranno ancora fermi nonostante le promesse della Regione e del Comune di Latina – attacca Di Cocco – La situazione di tanti stabilimenti balneari, che non sono neanche messi in una condizione minimale per installare ombrelloni nella striscia di spiaggia a loro assegnata, è drammatica”.

“Che cosa aspettano Zingaretti& co. a intervenire? Che fine ha fatto il famoso  protocollo d’intesa che prevedeva uno stanziamento ad hoc per risolvere il fenomeno?  I mesi sono passati e sul discorso erosione, tutto è passato in sordina, in cavalleria. Arriverà l’inverno vero, le mareggiate aumenteranno, ad aprile dell’anno prossimo si tornerà a parlare del problema, tornerà l’estate non si potranno fare interventi e insomma… Un infinito…andiamo avanti a campare (male per il territorio, per l’economia, per i posti di lavoro)”, conclude il presidente di Idea.

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