Latina, arredi e design della Fondazione in un cd-rom. Fuori dalle stanze… idee e influenze di grandi architetti

Un cd per raccontare la Fondazione di Latina attraverso arredi e componenti di design dell’epoca. Un lavoro di ricerca straordinario, messo in campo dall’Associazione Biblioteca Storico Umanistica Albenziana del capoluogo pontino, con il patrocinio della Regione Lazio (Assessorato Cultura e Politiche Giovanili, Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale), basato su studio e mappatura di materiale documentario, quale bozzetti, arredi e opere realizzate da Oriolo Frezzotti, Angiolo Mazzoni, Duilio Cambellotti, Tommaso Buzzi, Pietro Tozzi, architetti e designer che hanno lasciato tracce importanti delle loro opere in Agro Pontino nei primi anni del Novecento.

La pubblicazione in cd-rom “Arredi e Design – Stili e influenze nell’arredamento d’interni delle Città di fondazione dell’Agro Pontino” – Censimento e catalogazione degli arredi presso gli enti pubblici nel Comune di Latina – sarà presentata venerdì 16 novembre alle 10.30 presso la sala conferenze del Museo Cambellotti di Latina in piazza San Marco. L’iniziativa trova anche il patrocinio morale del Comune di Latina, Assessorato alle Politiche culturali e all’Istruzione. L’evento si colloca nell’ambito di un progetto finanziato dalla Legge Regionale 27/2001 – Annualità 2017/2018. L’ingresso è libero.

Alla presentazione sono state invitate tutte le autorità cittadine che presiedono gli enti coinvolti nella ricerca. Dopo il saluto del sindaco di Latina Damiano Coletta e dell’assessore alle politiche culturali Silvio Di Francia, ci sarà un breve intervento di Alessandro Liberati, referente della Regione Lazio per l’Area Valorizzazione del patrimonio culturale delle Città di fondazione. Seguiranno l’introduzione e la prefazione al catalogo “Arredi e Design”, a cura rispettivamente di Loredana Fabozzi, referente della Biblioteca Albenziana, e di Alessandra Nazzaro, sua collaboratrice.

Sarà quindi la volta degli interventi dei due relatori della giornata: il professor Alfonso Morone, docente di Design presso l’Università Federico II di Napoli e membro dell’AIS/Design, Associazione italiana storici del Design, che svolgerà il tema “Architettura. Disegno degli arredi e sistemi tecnologici negli anni Trenta, attraverso il Palazzo delle Poste di Napoli”; l’architetto Francesco Tetro, direttore dei Musei civici di Latina, che tratterà de “Il Protorazionalismo Romano”

Lo scopo del progetto è quello di mettere in evidenza la figura degli architetti in quanto designer e creativi, attingendo alla loro esperienza, ma anche a quelle dei Movimenti italiani e stranieri che hanno concorso alla nascita di Manifesti importanti come quello “Futurista e Razionalista”. Lo studio dei bozzetti e del materiale di ricerca ha permesso di individuare diversi arredi, che si trovano dislocati e “rinchiusi” il più delle volte in luoghi inaccessibili al pubblico. Obiettivo dei rappresentanti della Biblioteca Albenziana è la valorizzazione di tale patrimonio, che è stato repertato e laddove possibile fotografato, arrivando così alla realizzazione di un catalogo in cd-rom: esso contiene circa 70 immagini, tra foto di arredi e bozzetti.

Gli interventi si sono svolti all’interno del territorio comunale di Latina; gli enti coinvolti sono: Amministrazione provinciale, Prefettura, Tribunale, Guardia di Finanza, Museo Cambellotti, Consorzio di Bonifica, Pinacoteca comunale, Archivio di Stato, Casa dell’Architettura, Museo della Terra pontina. Partner dell’iniziativa è l’AIS/Associazione storici del design, di Milano.

L’AIS/Design, Associazione italiana degli storici del design, è una libera associazione tra studiosi, docenti e cultori della storia del design con sede a Milano, nata nel giugno 2009 sul modello di altre iniziative analoghe da tempo attive a livello internazionale. L’associazione ha lo di promuovere gli studi storici del design in Italia, di valorizzarli in ambito scientifico e accademico, e di accreditare la disciplina a diversi livelli, dalle istituzioni all’ambito professionale.

Obiettivi di AIS/Design sono inoltre mettere in relazione gli studiosi italiani fra di loro e con la comunità della ricerca internazionale, promuovere tra i giovani la ricerca sulla storia del design, affrontare i nodi teorici e metodologici della disciplina, aprendosi a rapporti con gli enti e le istituzioni che perseguono scopi analoghi. Strumenti essenziali di questa attività sono la pubblicazione di studi e ricerche relativi alla storia del design e l’organizzazione di appuntamenti periodici, come convegni e seminari, per fare il punto sullo stato della ricerca storica sul design in Italia.

Biblioteca storico umanistica Albenziana – Scheda di presentazione

La biblioteca storico umanistica Albenziana è una biblioteca privata che nasce a Latina nel 1957 ad opera del suo ideatore e fondatore Albenzio Fabozzi, appassionato bibliofilo e cultore del mondo classico antico. Grazie alla sua passione e amore per la cultura, la biblioteca si arricchisce di numerose opere edite e inedite, fino a raggiungere un patrimonio di circa 6.800 libri, che comprendono numerose sezioni divise per argomenti, tra i quali saggi storici, letteratura antica e moderna, filosofia, teosofia, monografie, biografie, storia antica e contemporanea, materiale appartenente all’archivio personale di Albenzio Fabozzi (scritti, memorie, poesie).

Due sezioni di particolare interesse sono la Biblioteca Maxima (autori, monografie e biografie del mondo antico classico) e la sezione dei libri antichi (dal XV al XVIII secolo). La biblioteca possiede anche una piccola gipsoteca, con busti raffiguranti personaggi illustri del passato, oltre a una sezione dedicata all’arte che conserva cataloghi d’arte, incisioni e xilografie. Dal 2010 la Biblioteca Albenziana è inserita nell’Obr della Regione Lazio (Organismo biblioteche Regione Lazio): se ne occupano gli eredi, che condividendo l’amore per la cultura hanno voluto onorare la figura del padre Albenzio Fabozzi, scomparso nel 2008, sostenendo il suo progetto e creando un’Associazione. Essa è presieduta da Maria Masiello vedova Fabozzi; direttore scientifico Flaviana Fabozzi, bibliotecaria Loredana Fabozzi, bibliotecario addetto alla catalogazione Duilio Scilocchi.

La Biblioteca Albenziana si trova a Latina, Quartiere Nicolosi, Via Marchiafava, 73; info 339 6782579; umanistica.albenziana@alice.it; umanistica.albenziana@pec.it; www.bibliotecaalbenziana.com E’ aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20; il mercoledì e venerdì anche dalle 10 alle 13.

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