Non c’è traccia di nonni vigili davanti alle scuole di Latina, dopo la mozione scatta l’interrogazione

Matilde Celentano

A quasi un anno dall’approvazione della mozione per il ripristino della figura del nonno vigile davanti ai plessi scolastici di Latina, la consigliera comunale Matilde Celentano si è vista costretta a depositare un’interrogazione sull’argomento “visto che ad oggi il servizio non c’è”.

Il 28 dicembre 2017 la mozione presentata dai consiglieri Celentano, Nicola Calandrini, Andrea Marchiella era stata approvata all’unanimità. Questo atto consiliare impegnava il sindaco Damiano Coletta e la sua giunta ad istituire nuovamente un servizio, come già in essere precedentemente, per lo svolgimento di compiti di utilità civica, in collaborazione con le forze dell’ordine, per la sicurezza dei bambini da affidare ai cosiddetti nonni vigili.

Con la dicitura “nonno vigile” s’intende quella iniziativa sociale, svolta in diversi comuni d’Italia, che prevede il coinvolgimento di persone anziane con la duplice finalità di assicurare una maggiore sicurezza davanti alle scuole e il recupero di un ruolo attivo e concreto nella società delle persone non più in età lavorativa.

Attraverso l’interrogazione consiliare, Celentano chiede quale azione l’amministrazione comunale intendere assumere per il ripristino del servizio da assicurare in tempi brevissimi visto che il nuovo anno scolastico è abbondantemente iniziato.

La consigliera spiega che in precedenza questo servizio a Latina era stato svolto nell’ambito di un progetto denominato “Scuola Sicura”, poi interrotto alla fine dell’anno scolastico 2014/2015, che aveva suscitato un grande consenso tra le famiglie e il personale scolastico.

“Oggi mi segnalano situazioni di rischio all’esterno delle scuole di via Tasso e via Quarto – afferma Celentano – e il disagio rappresentatomi dai genitori dei bambini che vanno a scuola è diventato un mio pensiero. Spero che il sindaco e la giunta abbiano la capacità di recuperare il tempo perso. Dalla mozione approvata all’avvio dell’anno scolastico 2018/2019 c’era tutto il tempo per ripristinare ed organizzare il servizio. Come sempre questa amministrazione arriva lunga, quando arriva”.

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