Movimento Latina: “Lbc, il più grande bluff politico nella storia della città”. Bruno commenta i dati del Sole 24 Ore

Una veduta dall'alto di una zona del centro urbano di Latina

Nel mentre sui social infuria la polemica sulla posizione di Latina in termini di qualità della vita tra le classifiche 2017 e 2018 pubblicate da Italia Oggi, l’avvocato Massimiliano Bruno, presidente dell’associazione Movimento Latina esamina quelle pubblicate in data odierna dal Sole 24 Ore relative ai dati 2017: “Anche stavolta è impietosa la posizione del capoluogo pontino”, commenta subito.

“Rispetto alla graduatoria del 2017 (anno di rifermento 2016), in cui Latina era al 77° posto, si registra l’ennesima discesa verso il basso, ovvero l’82° posto”, taglia corto l’avvocato quasi a dispetto di chi in queste ore ha parlato al contrario di un avanzamento di 10 posizioni. “Ciò sta a decretare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, il totale fallimento di Latina Bene Comune al governo della nostra città”, attacca il presidente dell’associazione Movimento Latina.

L’avvocato Massimiliano Bruno

Come non ricordare il Programma Elettorale di LBC che a pagina 16 così recitava: Vogliamo dare risposte concrete ai bisogni delle persone: per noi la qualità della vita dipende dalle capacità di dare risposte ad esigenze quotidiane, partendo dalle fasce deboli della popolazione e dalle famiglie’ – cita l’avvocato Bruno –. La più grande criticità – commenta lo stesso, tabelle del Sole 24 Ore alla mano – si riscontra nel settore ‘Ambiente e Servizi’, dove Latina si trova al 106° posto, addirittura ben 28 posti al di sotto rispetto alla pagella del 2017 (anno riferimento 2016). Questi numeri non possono far dimenticare le scelte scellerate adottate dall’amministrazione Latina Bene Comune, in primis proprio l’azienda speciale sui rifiuti Abc che, oltre ad annaspare sui conti, si trova ancora senza la guida di una direzione generale”. In realtà il nuovo direttore generale dovrebbe essersi insediato i primi giorni di questo mese, ed ad ogni buon conto se i dati del Sole 24 Ore si riferiscono al 2017 è bene precisare che la situazione ambientale dello scorso anno non può essere imputata all’azienda speciale, in quanto operativa soltanto da questo anno. Probabilmente l’avvocato Bruno ha inteso fare un pronostico per il prossimo anno alla luce degli effettivi ritardi dell’Abc relativi al servizio di igiene urbana che prima o poi presenteranno il conto in termini di classifica.

L’affondo di Bruno spazia anche in tema di “Giustizia e Sicurezza”: “Il Comune di Latina – spiega – continua a peggiorare. Al netto delle polemiche sulla discutibile affermazione del sindaco Coletta circa la ‘maggior sicurezza percepita’ dai cittadini di Latina, la nostra città è scivolata al 103° posto, perdendo ben 8 posizioni rispetto alla graduatoria 2017 (anno riferimento 2016)”.

“Sono ormai passati due anni e mezzo dall’insediamento dell’amministrazione Lbc e, a dire il vero, il bilancio sul suo operato è disastroso – dichiara Bruno -. I cittadini sono assolutamente insoddisfatti ed il consenso elettorale di cui godeva Coletta nel 2016 è crollato vertiginosamente. E neppure può addursi più alcuna giustificazione circa il poco tempo a disposizione per gli addetti al lavoro per poter operare e vedere qualche risultato. Il tempo dei proclami è terminato. Così come è ormai inutile attribuire colpe e responsabilità alle amministrazioni precedenti che, ad onor del vero, non hanno mai portato così in basso la nostra Città in termini di vivibilità. La cura Coletta è stato un grosso abbaglio, il più grande bluff politico che la città di Latina ricordi ed è bocciata in modo netto non solo da chi vede ogni giorno la città piegarsi su sé stessa, ma anche dal confronto scioccante con altre località simili alla nostra per dimensioni e numero di abitanti. Non c’è più tempo da perdere. Lbc è nel mezzo di una crisi politica sempre più evidente ed è chiaro che ciò contribuisce a rendere ancor più complicata la situazione in cui, comunque, a pagare le conseguenze sarebbero solo ed esclusivamente i cittadini”.

“Coletta – conclude il presidente dell’associazione – abbandoni prima di fare affondare definitivamente la nostra città. Nessuno gli sta chiedendo di inabissarsi  insieme alla nave per dimostrare di aver fatto tutto il possibile per salvarla”.

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