Pontinia alluvionata, parte la conta dei danni. Le strade del centro prosciugate con l’aiuto degli agricoltori

Dai gommoni… ai trattori. Ed è stato proprio grazie ai mezzi agricoli dotati di piccole pompe che l’acqua per le strade del centro di Pontinia, trasformatesi in corsi d’acqua navigabili, è stata in gran parte portata via. Il contributo offerto da un gruppo di imprenditori agricoli, che si è messo a disposizione del Comune, della protezione civile e dei vigili del fuoco, è stato davvero risolutivo: l’acqua aspirata è stata poi scaricata nel fiume Sisto che nel frattempo è rientrato negli argini. Sui social sono state pubblicate, da Marco Feudi, le foto che documentano il lavoro svolto. Domani, finalmente, anche i bambini della scuola di Borgo Pasubio torneranno ai propri banchi. Purtroppo però i campi nelle aree rurali restano degli acquitrini. In quanto ai danni, tra raccolti persi, mobili da buttare e quanto altro non resta che fare la conta.

Con un avviso pubblico il Comune di Pontinia ha informato i propri residenti che per far fronte all’alluvione del 25 novembre, l’amministrazione ha predisposto i moduli di segnalazione scaricabile sul sito istituzionale dell’ente municipale (da non confondere con la modulistica scaricabile in corrispondenza dell’avviso relativo alla tromba d’aria del 29 ottobre).

In particolare sono disponibili:

  • Modulo A: danni generici a privati e imprese
  • Modulo B: danni alle imprese agricole

Il modulo andrà scaricato, compilato e sottoscritto allegando copia di un documento di identità valido del dichiarante, scansionato ed inviato poi all’indirizzo PEC comune@pec.comune.pontinia.lt.it oppure consegnato a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune entro il 14 dicembre 2018.

Per gli imprenditori agricoli che hanno subito danni sia relativamente alle proprietà private (abitazione, autovettura…) che all’impresa (coltivazioni, merci immagazzinate, capannoni…), si consiglia di compilare entrambi i 2 moduli separando l’aspetto privato (modulo A) da quello agricolo (modulo B).

La conta dei danni serve per poter essere indennizzati, qualora l’evento avverso venga riconosciuto come calamità naturale da parte della Regione Lazio. In questo caso, nei prossimi giorni, potrebbe essere necessario fornire nuove o diverse informazioni oltre a quelle nel frattempo già trasmesse con i citati moduli. Non dovrebbero esserci sorprese sgradite, visto che quanto accaduto a Pontinia ha offerto uno scenario che rievoca la palude. In caso contrario la stessa conta potrebbe tornare utile in una eventuale causa risarcitoria nei confronti dei responsabili. Il dito contro l’Ardis e il Consorzio di Bonifica è già puntato da domenica, 25 novembre 2018.

Restando all’avviso pubblico del Comune, l’associazione “Il Girasole per Pontinia”, rappresentata in Consiglio comunale da Daniela Lauretti e Paolo Torelli, ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook per informare di poter offrire consulenza gratuita per la compilazione dei moduli, presso lo studio professionale della consigliera Lauretti in piazza Piemonte 13.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti