Voragine Pontina, chiesto in Regione un Consiglio straordinario per accendere i riflettori su Astral e Consorzio di Bonifica

“Sentiamo la responsabilità istituzionale, soprattutto nei confronti dei famigliari del disperso, di affrontare di petto la tragedia della voragine sulla Pontina e, per questo, abbiamo richiesto un consiglio straordinario per capire quali siano state le cause e indicare i possibili provvedimenti da mettere in campo per limitare e/o risolvere gli immensi disagi creati ad un’intera provincia e all’indotto economico”. E’ l’iniziativa, riferisce una nota, del capogruppo della Lega in Regione Lazio Orlando Angelo Tripodi e dei consiglieri del Carroccio Laura Corrotti e Daniele Giannini, sottoscritta anche dai gruppi FI, FdI, Lazio 2018, Noi con l’Italia e Sergio Pirozzi Presidente.

”Punteremo i riflettori sull’operato di Azienda Strade Lazio Spa e del Consorzio di Bonifica che deve essere tutelato e potenziato con più risorse e maestranze, ma soprattutto anche sulle presunte responsabilità, a partire da quelle politiche, del presidente di Regione Nicola Zingaretti. Ringrazio – afferma Tripodi – l’assessore competente Mauro Alessandri per il suo impegno, ma l’assenza del governatore Zingaretti, impegnato a girare in lungo e largo l’Italia per la sua campagna elettorale alla segreteria del Pd, l’ho trovata una mancanza di rispetto nei confronti di un territorio in difficoltà ed ora in ginocchio, che sta pagando le non scelte dell’amministrazione regionale e di quelle precedenti. Nessuno intende vestire i panni dello sciacallo, pero’ un uomo di governo si distingue anche in queste situazioni”, conclude il capogruppo leghista alla Pisana.

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