D’amore non si muore, a Latina il convegno per sconfiggere la violenza di genere

Manuela Zanier

D’amore non si muore. E’ questo il titolo del convegno che si terrà a Latina il prossimo 6 dicembre. L’appuntamento è alle 15, presso l’aula magna dell’istituto comprensivo “Frezzotti Corradini”. Si tratta di un’iniziativa organizzata dallo stesso istituto scolastico e dal Nucleo Operativo per la Prevenzione dei Fenomeni di Bullismo e Cyber Bullismo del Cts, in collaborazione con l’associazione Forma Mentis: “D’amore non si muore. Giornata di sensibilizzazione sulla violenza di genere” è il titolo completo del convegno.

“La violenza contro le donne – affermano gli organizzatori dell’evento – è un fenomeno sommerso di cui, normalmente, nei contesti educativi e di socializzazione si parla poco. Al contrario, soprattutto negli ultimi anni, assistiamo ad un aumento dell’attenzione mediatica al fenomeno, solitamente dopo casi sconvolgenti di cronaca. Il convegno è un’occasione per riflettere su questa piaga sociale, che affligge tante vittime innocenti sempre più spesso al centro delle cronache, per situazioni che si verificano non solo all’interno delle mura domestiche dove purtroppo spesso rimangono chiuse, ma anche nel mondo del lavoro dove producono gravissime implicazioni negative. Per contrastare questo fenomeno è indispensabile impegnarsi fin dalla scuola. Serve un profondo e incisivo lavoro culturale: bambini e bambine vanno accompagnati in un percorso di crescita in cui non vi sia spazio per gli stereotipi di genere e per la mortificazione delle differenze, promuovendo una cultura della prevenzione e della non violenza”.

Il programma della giornata è ricco di presenze significative, assicurano dalla “regia”. La sessione del mattino è rivolta ai ragazzi delle scuole e prevede la proiezione del corto “Vacanze separate” di Gabriele Brocani, l’intervento di Renzo di Falco, speaker di RDS,  Manuela Zanier che interpreta Francesca da Rimini tratto dallo spettacolo “La Divina Commedia Opera Musical”, l’Associazione Culturale Cantiere dell’Arte interpretarà la celebre “Mi chiamo Valentina e credo nell’amore” tratto dallo spettacolo “Uomini e Donne eterno autoscontro” ispirata alla pièce recitata da Paola Cortellesi e Claudio Santamaria che hanno voce a uno fra i più gravi problemi del mondo contemporaneo: la violenza sulle donne in un ambito familiare e poi ancora il Campione Olimpico di Judo Girolamo Giovinazzo con un Randory in rosso con le campionesse italiane di Judo gara a squadre 2018. Si darà spazio anche all’informazione con la dott.ssa Monica Sansoni, Funzionario P.O, Responsabile Sportello di Ascolto Istituzionale Minori e Famiglia di Latina Garante Infanzia e Adolescenza della Regione Lazio, Criminologa e Criminalista Linguistica Forense, con un intervento dedicato al Doxxing: violenza on-line contro le donne e la dott.ssa Alessia Micoli, Psicologa Forense e Criminologa, Dottore di Ricerca in Medicina Legale e Scienze Forensi, Perito Tribunali e consulente della Procura, che spiegherà in cosa consiste l’ascolto protetto della donna maltrattata.

 Come scuola abbiamo la responsabilità di prevenire, intercettare e minimizzare la violenza di genere nella vita dei bambini– spiega la professoressa Roberta Venditti, dirigente scolastico del ‘Frezzotti Corradini’ – cercando anche di intercettare situazioni di fragilità che possono generare spirali di violenza familiare. Una mattinata ricca di incontri con personaggi del mondo della radio, della musica, dello sport e del teatro a testimonianza che se si vuole fare prevenzione e mandare un messaggio ai giovani, se vogliamo sensibilizzarli ad un tema così attuale come la violenza di genere, dobbiamo parlare la loro lingua, e possiamo farlo dando un senso alle nostre parole grazie al contributo di tanti artisti e campioni che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito e parteciperanno alla prima parte della giornata, dedicata agli alunni delle scuole”.

 

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