Latina celebra il 70° della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. “Una scelta politica e di campo”

L'assessore Silvio Di Francia nel corso dell'allestimento della mostra "I volti dell'alienazione"

Latina celebra la dignità dell’umanità. A settant’anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, l’assessorato alla Cultura del capoluogo pontino – rappresentato in giunta da Silvio Di Francia – ha organizzato una serie di iniziative per dare voce, citando Primo Levi, ai sommersi, ai “testimoni integrali, coloro la cui deposizione avrebbe avuto un significato generale”.

“Iniziative culturali, con valore anche sociale e pedagogico, frutto di una scelta politica”, ha voluto sottolineare l’assessore Di Francia questa mattina alla conferenza stampa di presentazione degli eventi. Anzi, per meglio rappresentare le parole dell’assessore Di Francia, con la mostra “I volti dell’alienazione nei disegni di Roberto Sambonet”, la celebrazione della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo diventa una scelta di campo.

La mostra sarà inaugurata l’8 dicembre alle 12 al museo Cambellotti. I disegni raccontano la trasformazione dei volti degli uomini e delle donne che hanno vissuto il letto di contenzione. Un’espressione artistica che arriva dal Brasile, dal manicomio di Juqueri, a cinquanta chilometri da San Paolo, per raccontare il complesso fenomeno del disagio mentale. Siamo nel 1951, ma i letti di contenzione sono stati definitivamente aboliti? La battaglia dell’artista “milanese” approda a Latina in coincidenza con un altro anniversario, il quarantesimo della legge Basaglia, quella che chiuse i manicomi. Oggi in Italia ci sono le Rems (Residenze per le esecuzioni delle misure di sicurezza), “ma c’è ancora molto da discutere in termini di diritti umani”, ha detto l’assessore comunale ai Servizi sociali Patrizia Ciccarelli, presente in conferenza insieme all’assessore alla Pubblica istruzione Gianmarco Proietti e al presidente della commissione consiliare alla Cultura Fabio D’Achille.

L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata dagli interventi di Franco Corleone, Garante dei diritti dei detenuti di Firenze, di Ivan Novelli della Società della Ragione e di Stefano Cecconi di “Stop Opg”.

Nel pomeriggio, sempre di sabato 8 dicembre, alle 17, presso il foyer del teatro D’Annunzio avrà luogo una conferenza sulla Giornata mondiale dei diritti dell’Uomo, con la partecipazione di Abuon Diritto. Con la regia di Renato Chiocca, la giornalista Bianca Berlinguer darà lettura di alcune parti della Dichiarazione Universale dei Diritti umani, mentre lo storico Marcello Flores affronterà il tema del sentimento di umanità. Dunque, la parola all’ex senatore Luigi Manconi, da sempre al centro delle battaglie dei diritti civili. Il tema sarà quello del mutuo soccorso. Saranno presenti le associazioni umanitarie Sea Watch, Open Arms, Medici Senza Frontiere. Anche in questo caso, per dirla con le parole dell’assessore Di Francia, si tratta di una scelta di campo, su temi di forte attualità che rimettono al centro dei diritti dell’uomo la problematica legata al soccorso dei migranti. Con l’accompagnamento musicale di Gianluca Casadei, Ascanio Celestini omaggerà il pubblico con un suo particolarissimo contributo sulla dignità dell’umanità.

La celebrazione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo si sposterà a scuola nella giornata di lunedì 10 dicembre, ed esattamente al liceo Grassi. A partire dalle 9.30 interverranno Chiara Pacifici di Amnesty International, Valentina Moro dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali e l’assessore Proietti. Il delegato del sindaco alla scuola, oggi in conferenza stampa, ha voluto porre l’attenzione sui diritti dei minori e sui principi della convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che stabilisce che in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità. Un principio che può sfuggire anche nel regolamento del servizio delle mense scolastiche laddove è previsto – ha citato l’assessore Proietti – che in caso di mancato pagamento da parte dei genitori il servizio sarà sospeso. “Ecco, anche nella vita amministrativa dobbiamo porre attenzione a quelli che sono i principi contenuti nella convenzione sui diritti dell’infanzia e imparare a guardare il mondo con gli occhi dei bambini”.

Le iniziative del 70° si concluderanno con una fiaccolata, organizzata nel pomeriggio del 10 dicembre, da Amnesty International ed Emergency a cui hanno già dato la loro adesione gli studenti del liceo Manzoni, “scuola dei diritti umani”.

Il tavolo della conferenza stampa, da sinistra: Gianmarco proietti, Patrizia Ciccarelli, Silvio Di Francia e Fabio D’Achille

 

 

 

 

 

Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, a Latina la celebrazione del 70° anniversario con i fondi regionali

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