Madonna del Loreto, a Latina le celebrazioni con l’Aeronautica Militare

Ieri, 10 dicembre, a Latina, è stata celebrata la Madonna di Loreto, patrona dell’Aeronautica Militare, con una  Santa Messa in suo onore. Il Vicario Generale della Diocesi Di Latina, Terracina, Sezze e Priverno, Monsignor Mario Sbarigia, ha officiato, presso la Cattedrale di San Marco, la funzione liturgica, promossa dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo e dal 70° Stormo. Alla giornata commemorativa della Beata Vergine Lauretana, accanto ad una rappresentanza del personale dei due Enti del presidio pontino, comandati dal Generale di Brigata Vincenzo Falzarano per la 4ª Brigata e dal Colonnello Francesco Maresca per il 70° Stormo, hanno preso parte le principali autorità militari e civili e tra queste, il Prefetto di Latina, Maria Rosa Trio, il Sindaco Damiano Coletta, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Vitagliano e il Questore di Latina Carmine Belfiore,  le Associazioni Combattentistiche e d’Arma del capoluogo.

A fine funzione religiosa, come elemento caratterizzante della mattinata, il Generale Falzarano ha inaugurato la mostra iconografica dedicata alla Beata Vergine Lauretana presso la vicina Casa del Combattente e nel contempo ha ringraziato tutti i presenti con una particolare attenzione rivolta agli uomini e alle donne in azzurro operanti nel presidio aeronautico di Latina.

Di rilievo, la ricostruzione della storia della Madonna di Loreto, Patrona degli Aviatori, il cui rapporto con il mondo aeronautico risale al 1920, allorché da Papa Benedetto XV fu proclamata “Aeronautarum Patrona”.

La solennità mariana affonda le radici in una vicenda di particolare significato per cui il sacello, venerato a Loreto, sia la camera nella quale nacque Maria a Nazareth, in Galilea, dove fu educata e dove ricevette l’annuncio angelico. Questo santuario colmo di fede biblica, finito in mano dei musulmani, venne trasferito prima a Tarsatto in Dalmazia (1291), poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294.

Quanto accadde viene oggi rievocato nella giornata del 10 dicembre, con la cosiddetta “Festa della Venuta”, attinente ad un insieme di celebrazioni che vengono svolte in questa circostanza.

Mario Tieghi

 

 

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