Latina, quel collegamento ancora impossibile tra la stazione ferroviaria e la città. Frisetti: mobilità alternativa, solo uno spot di Lbc

Massimo Frisetti

“È inaccettabile che chi viaggia sull’ultimo treno in arrivo da Roma, non disponga di un collegamento con Latina città. L’ultima corsa della linea FS parte dalla stazione alle 23:35, mentre il treno delle 23:06 arriva a Latina Scalo alle 23:51″. A segnalare il disagio dei viaggiatori è Massimo Frisetti, membro della segreteria comunale del Pd di Latina con delega alla Smart city.
“L’amministrazione doveva aprire un nuovo libro – afferma l’esponente dem -, ma ad oggi i problemi di raccordo tra chi gestisce le linee degli autobus e Ferrovie dello Stato sono esattamente gli stessi che si riscontravano nelle giunte precedenti. I lavoratori che finiscono il turno alle 22? Ovvio che saranno costretti a lasciare le loro auto nel parcheggio dello scalo ferroviario. A rimetterci, oltretutto, sono i meno abbienti ed i loro cari, poiché non tutti hanno la possibilità di avere più di una macchina in famiglia.  E se un gruppo di giovani vuole trascorrere il sabato sera nella Capitale? Una volta sceso dall’ultimo treno di ritorno, non trova né i taxi né alcun mezzo pubblico che gli consenta di raggiungere Latina centro. Tutto ciò lo trovo francamente fuori da ogni logica. È così che la città guarda alle esigenze dei più giovani e non solo? Questo, inoltre, a discapito della fruizione dei mezzi comunali, della congestione del quartiere e da ultimo dell’inquinamento della zona”.
Per Frisetti basterebbe davvero poco per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e, perché no, ai turisti che arrivano nel capoluogo, “oltretutto dopo l’apprezzabile cambio di passo sui trasposti locali”. “Evidentemente l’attenzione alla mobilità alternativa e le bici con le bandierine, erano solo spot da campagna elettorale…”, conclude Frisetti.

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