Il ponte sul Sisto, una ferita sempre aperta. La protesta “invade” la Pontina

Manifestazione di protesta questa mattina a Terracina contro l’isolamento viario determinato dalla voragine sulla Pontina ma soprattutto dalla mancata ricostruzione del ponte sul Sisto. Una combinazione di eventi che ha spostato il carico del traffico lungo le strade Migliare, non adeguate, generando un grave rischio per automobilisti, autotrasportatori e residenti. La mobilitazione è stata organizzata dai cittadini di Foce Sisto, che per l’occasione hanno indossato gilet arancioni, ed ha attirato un centinaio di persone. Presenti anche il deputato Francesco Zicchieri e il consigliere Angelo Tripodi, esponenti della Lega. La manifestazione si è spostata dalla via provinciale per San Felice Circeo sulla Pontina, determinando il blocco della strada regionale, motivo per cui è intervenuta la Polizia Stradale che ha identificato i partecipanti.

L’apertura del cantiere per la realizzazione di un ponte metallico provvisorio da realizzare sul fiume Sisto era attesa per l’11 dicembre 2018. Ma ciò non è avvenuto, perché è emerso un problema relativo alla progettazione della ditta incaricata che, secondo il Genio Civile, sarebbe carente di alcuni calcoli. Un problema tecnico che si scontra con l’urgenza di realizzare l’infrastruttura non più rinviabile. Il collegamento tra il Circeo e Terracina è stato interrotto il 24 maggio 2017 e da allora non è stato più ripristinato. Poi si è aggiunta la tragedia della Pontina dove una voragine improvvisa ha inghiottito l’imprenditore Valter Donà. Ora che la Procura ha dissequestrato l’area i lavori dovrebbero partire, ma…

Domani, tornando sul Sisto, è previsto in via Costa un incontro tra la ditta e la Provincia di Latina. Una delegazione dei cittadini di Foce Sisto andrà ad informarsi… sul loro destino e quello degli utenti della viabilità pontina diventata impraticabile e piena di insidie.

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