Crematorio a Latina, il Comune ricorre ad un tecnico esterno per la valutazione del project financing

C’è una proposta di progetto di finanza per la realizzazione e gestione a Latina di un crematorio con annessa sala per le cerimonie, per un investimento di circa 5 milioni e 350mila euro. E’ stata presentata al Comune di Latina dalla società Saie srl a inizio giugno 2017 e successivamente integrata, su richiesta del servizio Lavori pubblici, a novembre dello stesso anno. Si tratta di un progetto fattibile? Se lo è chiesto l’amministrazione comunale che ad agosto del 2017 ha disposto la verifica del progetto di fattibilità tecnica ed
economica e formulato un interpello interno al fine di accertare se tra il personale tecnico dell’ente vi fosse qualcuno disposto ad eseguire il compito di valutazione del project financing. Come è andata a finire?

Nel termine stabilito, non è pervenuta alcuna istanza da parte dei dipendenti dell’Ente, poiché “il personale tecnico del Servizio – si legge in una determina pubblicata ieri all’albo pretorio – è impegnato in molteplici attività tecnico-amministrative e limitato oltre che per numero di persone anche per le specifiche competenze”.

Dunque, dopo un anno e mezzo dall’infruttuoso interpello l’attuale dirigente del servizio Lavori pubblici, l’ingegnere Angelica Vagnozzi, ha firmato una determina a contrarre per l’affidamento di un incarico esterno di supporto al Rup per la verifica della fattibilità del progetto per la realizzazione e gestione del crematorio, anche in relazione alla concessione trentennale in progetto di finanza relativa al cimitero in essere con la ipogeo Latina srl. Il compenso per l’attività di supporto al Rup è pari a 17.676,61 euro, cui andranno aggiunti gli oneri di legge. La selezione dell’operatore economico affidatario avverrà in favore del soggetto che avrà offerto il minor prezzo sull’importo posto a base di offerta.

qui il preliminare di avviso

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