Raccolta differenziata a Latina, l’accertamento dei proventi Conai 2018 smentisce le previsioni del Pef

L'assessore all'Ambiente Roberto Lessio e il nuovo dirigente del servizio Ambiente del Comune di Latina Giuseppe Bondì

Arriva oggi all’albo pretorio del Comune di Latina la determinazione del 31 dicembre 2018, a firma del dirigente del servizio Ambiente Giuseppe Bondì, relativa all’accertamento in entrata dei proventi Conai 2018. Una bella notizia? In questo caso non si direbbe.

Parliamo di rifiuti ed in particolare del servizio di raccolta differenziata. I proventi Conai sono quelli derivanti della vendita dei materiali differenziati ai consorzi di filiera. La determina stabilisce che il totale dei proventi per il 2018 è pari a 330.225,47 euro, di cui 158.284,13 euro già accertati e fatturati e 171.941,34 da accertare e in fase di fatturazione. Dove sta il “guasto”?

Nel Piano Economico Finanziario – Anno 2018 del servizio di gestione dei rifiuti urbani, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 15 dell’8 marzo 2018, sono stati preventivati gli importi relativi ai proventi Conai nella misura di 735.559,09 euro. E’ il dirigente Bondì a spiegare come mai alla fine della fiera i proventi 2018 si sono sgonfiati: “A seguito dello slittamento temporale dell’ampliamento del servizio porta a porta, ipotizzato a partire dall’ultimo quadrimestre 2018, come comunicato dell’Azienda Speciale per i Beni Comuni di Latina (ABC) e ad oggi ancora non avviato, i conferimenti di rifiuti differenziati effettuati dall’Azienda medesima, per conto del Comune di Latina, risultano notevolmente inferiori a quelli preventivati”.

Una questione nota, si dirà, che fa il paio con il mancato raggiungimento degli obiettivi percentuali di raccolta differenziata, che ora è scritta nero su bianco in un atto amministrativo.

 

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