Latina, calci e pugni alla giovane compagna: lei in ospedale con una prognosi di 30 giorni, lui in carcere

Maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni: arrestato dalla Squadra Volante un 26enne di Latina, già noto alle forze dell’ordine, che oggi pomeriggio ha mandato all’ospedale la sua compagna di 23 anni, aggredita e malmenata. Le ferite riportate sono state giudicate guaribili in 30 giorni. La giovane donna ha ricevuto colpi al volto e al collo. Refertate al Goretti varie tumefazioni ed abrasioni anche sul corpo, alle braccia ma, in particolare alla regione fronte-temporale e alla mano destra con frattura del terzo dito. A fermare la violenza a calci e pugni sono stati gli agenti della Squadra Volante intervenuti in via Vittorio Cervone dove hanno cercato di ricondurre il 26enne alla ragione. Impossibile. Ha inveito contro i poliziotti e tentato la fuga. Immediate le manette. Per lui è scattata la denuncia anche per resistenza a pubblico ufficiale. Ora si trova nel carcere. La giovane donna ha riferito che stavano insieme da circa un anno e che da tempo lui la picchiava e che a causa dei continui soprusi posti in essere dallo stesso, viveva in uno stato di soggezione e inferiorità psichica, manifestando timore e paura per la propria incolumità e per questo non lo aveva mai denunciato.

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