Latina, Di Francia sul teatro: “Il pressing non serve, si sta lavorando per l’agibilità. Siate fiduciosi”

Silvio Di Francia

Per il teatro di Latina occorrono una fiduciosa discrezione e una fiduciosa attesa. Parola dell’assessore alla Cultura Silvio Di Francia. Oggi, in occasione della conferenza stampa indetta per la presentazione del programma del Carnevale, che si è tenuta al pianterreno del palazzo della Cultura, sede del D’Annunzio, l’assessore ha risposto, con un pizzico di polemica, ai solleciti di questi giorni giunti dalla consigliera Matilde Celentano e da alcune associazioni, prime tra tutte la Minerva.

“Quando a dicembre mi sono preso la responsabilità di dire che il teatro non poteva andare avanti in quelle condizioni, chiudendolo, non l’ho fatto a cuor leggero. Ci pioveva dentro e il cantiere aveva la necessità di operare in sicurezza”, ha detto di Francia. “In quell’occasione dissi – ha aggiunto – che la struttura sarebbe stata restituita alla pubblica fruizione una volta agibile, con certificato di agibilità. Dissi che probabilmente ciò sarebbe avvenuto entro la seconda metà di febbraio. Se ciò non è avvenuto è evidente che i lavori non sono terminati, ma questo non significa che siano fermi. Ci vorrà qualche settimana in più, ma l’importante è che quando il teatro sarà riaperto sia una struttura agibile. Per 15 anni il teatro di Latina non lo è stato e non ci si è preoccupati neanche della manutenzione ordinaria. I lavori in corso sono finalizzati alla messa in sicurezza e anche al restauro di alcuni ambienti, in primis i bagni che versavano in pessime condizioni. Appelli e solleciti non servono, perché il cantiere è costantemente monitorato dagli uffici comunali e in particolare dall’architetto Elena Micheli, incaricata alla programmazione e manutenzione degli immobili strategici di valore, e da Elena Lusena, funzionaria responsabile del teatro e dei musei.  Che faccio io, vado dall’operaio e gli dico di avvitare più velocemente le viti? Credetemi, si sta facendo di tutto. L’assessore Emilio Ranieri, con delega ai Lavori pubblici, lo sa meglio di me. Insieme condividiamo il problema. I cittadini hanno diritto ad avere un teatro sicuro e stiamo lavorando per questo. Dalla politica mi aspetto maggiore coerenza (la consigliera Celentano è esponente di un partito che il questa città è stata al governo), dalle associazioni e scuole di danza un’attesa fiduciosa”.

L’assessore Di Francia ha concluso rinnovando la volontà di inserire nel bilancio comunale un apposito capitolo per la manutenzione del teatro e non che i fondi stanziati finiscano tutti in un unico calderone.

L’argomento dei lavori del teatro è stato affrontato anche nel corso dell’odierna seduta della commissione Cultura alla presenza dell’assessore Ranieri.

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