Primarie Pd, mezza giunta di Coletta in campo per Zingaretti: Piazza Grande unica speranza anche per Latina

Silvio Di Francia e Gianmarco Proietti tra gli assessori di Coletta scesi in campo per la candidatura di Nicola Zingaretti alla guida del Partito democratico

Mezza giunta di Coletta scende in campo per le primarie del Partito democratico, a sostegno del candidato Nicola Zingaretti. Non solo l’assessore alla cultura Silvio Di Francia, dichiaratamente del Pd, o l’assessora al Welfare Patrizia Ciccarelli da tempo vicinissima, insieme al marito Salvatore Forlenza, al presidente della Regione Lazio. Oggi si sono dichiarati schieratissimi anche altri esponenti del movimento civico di Latina bene comune tra cui gli assessori Francesco Castaldo, Emilio Ranieri e Gianmarco Proietti, oltre alle consigliere di maggioranza Valeria Campagna e Chiara Grenga.  E lo hanno fatto sottoscrivendo un appello affinché Piazza Grande rappresenti una speranza in campo democratico e progressista anche a Latina. Un attestato di stima e di fiducia verso Zingaretti, candidato alla leadership del Partito democratico, unico in grado di fermare la “regressione in atto” in Italia e in Europa. Gli esponenti di Latina bene comune, dunque, entrano nel merito anche delle vicende interne del Partito democratico che a Latina sta all’opposizione, almeno fino a diverse eventuali sorprese. Di seguito il testo dell’appello e l’elenco dei firmatari, in attesa di capire all’esito della consultazione di domenica quale sarà in città il “peso” di questo contributo per il presidente Zingaretti.

Perché la Piazza Grande di Nicola Zingaretti rappresenta una speranza per il campo democratico e progressista. Anche a Latina.

 Oltre i rituali congressuali, la legittima competizione tra candidati e liste, le vicende interne al Partito Democratico, riteniamo – e riteniamo utile affermarlo pubblicamente – che la candidatura e l’affermazione di Nicola Zingaretti segni una speranza da sostenere e coltivare per l’intero campo democratico e progressista.

La stessa espressione “per una Piazza Grande” segnala, almeno per i firmatari di questo testo, molti dei quali non iscritti al PD, l’intenzione politica di riportare la discussione  e la stessa militanza politica nei luoghi della società, nei posti del lavoro, nelle scuole. In poche parole, un’Agorà, una piazza più grande dei confini angusti di un singolo partito, in questo caso il Partito Democratico: immaginando un partito generoso, aperto, plurale, capace di valorizzare le esperienze civiche o dei movimenti, sindacali o dell’associazionismo civile.

Soprattutto un partito che non affidi ad una singola personalità, anche ricca di carisma e leadership, le sorti di una collettività e le speranze di un popolo. Perché – è questo l’insegnamento di questi anni – o la sinistra e il campo progressista sono popolari, o non sono. Solo così, riaccendendo la luce della speranza, si può fermare la regressione in atto nel nostro Paese e in Europa, di cui il governo attuale è un esito oltre che una causa.

Patrizia Ciccarelli, Rino Caputo, Silvio Di Francia, Giorgio Maulucci, Marcello Ciccarelli, Salvatore Forlenza, Antonio Polselli, Graziano Lanzidei, Gianmarco Proietti, Luciana Mattei, Emilio Ranieri, Franco Castaldo, Andrea Mirelli, Anna Di Falco, Laura Savelli, Valeria Campagna, Mariolina Marinelli, Nazzareno Ranaldi, Simona D’Alessio, Laura Savelli, Chiara Grenga, Lorella Libanori, Francesco Moriconi, Francesco Pannone, Giorgio De Marchis, Pierluca Dussich.

 

 

 

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