Ricerche sul Nanga Parbat, elicotteri fermi per ragioni militari. Impossibile avvicinarsi alle sagome

Gli elicotteri che oggi avrebbero dovuto effettuare, sul Nanga Parbat, la valutazione ravvicinata delle due sagome sullo sperone del Mummery, catturate dal potente telescopio di Alex Txikon, non sono riusciti a portarsi al campo base poiché dirottati per esigenze militari pakistane. Le ricerche dell’alpinista setino Daniele Nardi e dell’inglese Tom Ballard si complicano ancora una volta, mentre le sagome avvistate risulterebbero al momento l’unico elemento certo di questa brutta storia iniziata, il 24 febbraio, con la perdita dei contatti dei due alpinisti impegnati nell’ascensione invernale del Nanga Parbat. Sono ore terribili queste, anche davanti all’incognita di queste due sagome avvistate con il telescopio dell’alpinista basco che oggi non è stato possibile sottoporle ad una valutazione aerea.

Txikon e la sua squadra, in vista del sopraggiungere della sera, si sono incamminati a piedi verso Chilas.

“Siamo costretti a rimandare le operazioni programmate per oggi a domani – fanno sapere dallo staff -, sperando che le previsioni metereologiche e le condizioni militare permettano di volare al Nanga Parbat. Alex Txikon e tutta la sua squadra è giunta al villaggio di Ser dove passeranno la notte e direttamente da li verranno prelevati dagli elicotteri”.

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