Aeroporto civile a Latina Scalo, Tiero (Fratelli d’Italia) si dissocia dal rilancio del progetto: meglio salvare la scuola di volo

Enrico Tiero

Ma quale aeroporto civile, Latina non è pronta: mancano infrastrutture e investitori. A pensarla così è Enrico Tiero, vice portavoce regionale di Fratelli d’Italia, partito che ha preso diverse iniziative per difendere la scuola di Volo del 70° Stormo, tra cui la mozione in discussione oggi in Consiglio comunale. Priorità al mantenimento del Comani, dice Tiero, il resto è fuffa.

“Tra il salvare la Scuola di Volo del 70° Stormo – spiega – ed il progetto per la realizzazione di un aeroporto civile a Latina Scalo la scelta è praticamente obbligata. La Scuola di Volo, che rappresenta una presenza ormai consolidata sul nostro territorio deve avere la priorità assoluta”. Una posizione che certo non farà piacere al sindaco di Terracina, Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia, candidato alle europee, che proprio in questi giorni si è trovato d’accordo con il senatore di Forza Italia Claudio Fazzone nel rilanciare l’idea di uno scalo civile a Latina.

“Questo territorio – sottolinea ancora Tiero – secondo me, ha bisogno di investimenti su altre infrastrutture necessarie per lo sviluppo economico e turistico. Penso alle strade quali: la Roma-Latina, la Cisterna-Valmontone, il potenziamento della Latina- Frosinone, la trasversale appenninica Tirreno-Adriatica (come peraltro richiesto in questi giorni dallo stesso sindaco di Fondi), la valorizzazione della Linea ferrata come metropolitana leggera di superficie  per trasporto merci e persone che si potrebbe pensare, con investimenti modesti, di collegarla direttamente con gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino. Tutte queste opere, combinate con alcune strutture, quali il porto agro-alimentare e turistico di Gaeta, il Mof di Fondi e tutte le realtà della filiera agro-alimentare e farmaceutica, turistica e imprenditoriale, ecc., contribuirebbero in qualche modo a fare uscire la provincia di Latina dall’isolamento che sta vivendo in questi ultimi anni.”

“Per quanto riguarda l’aeroporto civile di Latina – continua Tiero – non credo sia davvero un progetto necessario, -anche in considerazione del fatto che rimarrebbe una struttura isolata sotto gli aspetti dei collegamenti-: allo stato attuale non mi sembra vi siano neanche investitori intenzionati a realizzarlo, tanto che lo Scalo non avrebbe una utenza in grado di supportarne la sopravvivenza e i costi sarebbero decisamente eccessivi. Mi fa sorridere quando il sì all’aeroporto civile viene motivato tra l’altro, come decongestionamento degli scali romani di Ciampino e Fiumicino, ovvero noi dovremmo mettere a disposizione lo scalo del nostro territorio per decongestionarne altri, per una utenza la cui meta non è sicuramente la nostra Provincia.”

Il vice portavoce regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tiero tiene a ribadire inoltre che “laddove c’è un aeroporto ci sono Comitati No aeroporto composti da migliaia di cittadini proprio per la non vivibilità di questi territori sottomessi a un enorme stress fisico e psicologico per i rumori oltre che all’inquinamento ambientale”. “Secondo me – aggiunge -, neanche può coesistere la coabitazione di un aeroporto militare con quello civile e quest’ultimo da utilizzare solo nelle ore notturne. In tal caso parlando di turismo ci candidiamo a “ospitare i turisti della notte? Quindi, non è altro che un danno questo tipo di utilizzo sotto l’aspetto della vivibilità e dell’inquinamento acustico notturno, delle nostre città a partire da Latina, Aprilia, Cisterna, Cori, Sermoneta, Sezze, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, solo per citarne qualcuna”.

“Credo che sia invece molto più produttivo – conclude Tiero – condurre una battaglia per scongiurare il rischio di un trasferimento della scuola di volo che è una realtà inserita nel tessuto pontino. Oggi, tale realtà di eccellenza può essere considerata anche sotto l’aspetto occupazionale come una delle più grosse aziende che insistono sul nostro territorio per le centinaia di persone che vi lavorano, oltre alle rispettive famiglie. Prendo atto che lo stesso sindaco di Sperlonga è su questa posizione e mi auguro che attorno a questo obiettivo si raccolgano la stragrande maggioranza delle forze politiche ed istituzionali, ecc. del nostro territorio.”

 

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