Special Olympics World Games: quarto posto nei 1500 metri per l’atleta di Latina Devis D’Arpino

Devis D'Arpino

Brillante esordio dell’atleta di Latina, Devis D’Arpino, con la maglia azzurra della nazionale agli Special Olympics World Games, in corso di svolgimento fino al 21 marzo ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

Questa mattina, dopo aver superato le batterie di qualificazione nei 1.500 metri, Devis ha ottenuto il quarto posto nella finale con il tempo di 6’.16’’.82, sfiorando il podio. Ora l’atleta della “Nuova Era” si prepara per le prossime gare: mercoledì 20 marzo sarà impegnato negli 800 metri e nella staffetta 4×400.

Supportato dallo staff della nazionale, Devis è partito per Dubai il 7 marzo e ogni giorno ha seguito il programma di allenamenti predisposto dai tecnici azzurri. Per Devis D’Arpino, inoltre, c’è il sostegno della sua famiglia (i genitori e la sorella Cinzia) che lo ha potuto raggiungere grazie al progetto “Special Friends” lanciato dalla DFG Sport onlus di Latina. L’iniziativa ha avuto il sostegno di tante aziende e professionisti della nostra città ed in particolare di tre aziende di Latina: la Financial & Capital Advisor, che opera nel settore della consulenza aziendale; “Eppy”, realtà aziendale che ha creduto in questa iniziativa devolvendo ad essa parte degli incassi derivati dal progetto car sharing elettrico attivo a Latina da diversi mesi; e la Gestal 2000 che dal lontano 2007 è sempre vicina agli atleti di Special Olympics.

L’EVENTO

Fino al 21 marzo, oltre 7mila atleti provenienti da ogni parte del mondo, sono impegnati ad Abu Dhabi in 24 discipline sportive. Gli Azzurri gareggiano nelle seguenti: atletica, badminton, bocce, bowling, calcio a 5 e a 7 unificati, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, golf, equitazione, pallacanestro unificata e tradizionale, pallavolo unificata, nuoto, nuoto in acque libere, tennis tennistavolo. Portano in alto i colori del nostro Paese e sono protagonisti di una grande rivoluzione di prospettiva che, attraverso lo sport, tocca temi fondamentali del nostro tempo come l’accettazione di tutte le diversità e la piena inclusione.

La Cerimonia di Apertura, svoltasi il 14 marzo, ad Abu Dhabi, si è tradotta in una celebrazione spettacolare e suggestiva, un invito, rivolto al mondo, a guardare ai Giochi come ad un’opportunità per “avvicinare le differenze”.

Nei giorni precedenti la Delegazione Italiana composta da 157 persone tra atleti e tecnici  è stata ospitata a Dubai per l’Host Town: il programma di ospitalità ed accoglienza che mostrando gli angoli più belli della città, si è concretizzato in un caloroso invito a scoprire ed immergersi nella cultura locale.

Tra Abu Dhabi e Dubai per gli Azzurri si sono svolte poi le Divisioning: le gare preliminari necessarie per stabilire il livello di abilità di ciascun atleta, di ogni squadra in campo in modo che possa sempre giocare con avversari di pari o simile livello di abilità. Special Olympics nel mondo vuole che gli atleti, a prescindere dal loro livello di capacità, abbiano sempre l’opportunità di vincere, purché mettano in campo tutto il coraggio e l’autostima maturati durante il loro percorso sportivo e di vita.

 

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