Si chiude con una medaglia di bronzo e tanto orgoglio l’avventura della rappresentativa italiana del centro al torneo Special Olympics di basket disputato in Lussemburgo. Un risultato prestigioso, maturato al termine di una competizione di alto livello che ha visto l’Italia rappresentata da tre squadre: il centro, con i ragazzi pontini di In Team, il nord (Torino) e il sud (Termini Imerese).
Nel girone preliminare del 27 dicembre, la squadra ha conquistato la qualificazione al girone finale grazie a tre vittorie e una sola sconfitta, arrivata contro il Belgio poi laureatosi campione del torneo. Il giorno successivo, nel girone finale, il centro Italia ha chiuso a pari punti con Germania e Belgio, battendo entrambe le formazioni belghe e cedendo solo alla Germania al termine di una partita combattutissima. La differenza canestri ha però relegato gli azzurri al terzo posto.
Nella giornata conclusiva è arrivata la vittoria nella finalina, che ha consegnato alla squadra un meritatissimo bronzo, accompagnato da un pizzico di rammarico per un risultato ancora più grande solo sfiorato. A impreziosire ulteriormente il torneo, il riconoscimento individuale: Andrea Minniti è stato nominato MVP dell’intera manifestazione.
Un risultato che assume un valore ancora maggiore se rapportato alle difficoltà organizzative e alle diverse disponibilità rispetto ad altre nazionali europee. Nonostante tutto, atleti e staff hanno dimostrato carattere, qualità e spirito di squadra, ottenendo un risultato definito da tutti come straordinario.
Gli atleti protagonisti sono stati Marco Ascari, Andrea Minniti, Mattia Ranaldi, Emanuele Evangelista, Alex Pop e Mher Sambucci. A guidarli dalla panchina le allenatrici Valentina Ruggieri e Alessia Montemurro. Un bronzo che vale come una vittoria e che racconta una storia di sport, inclusione e grande cuore.










