Natale a Latina, la maggioranza: “Da LbC sterili polemiche”

Si accende il dibattito politico sui numeri del Natale a Latina. Per Latina Bene Comune qualcosa non torna per quanto riguarda le spese effettuate – che ammonterebbero  a 414mila euro, e il numero di visitatori.

Secca la risposta della maggioranza che con una nota, Così in una nota, firmata  dai capigruppo di maggioranza Cesare Bruni (Fratelli d’Italia), Vincenzo Valletta (Lega), Alessandro Porzi (Lista Celentano), Giuseppe Coriddi (Forza Italia), Maurizio Galardo (Noi Moderati) , ha sottolineato: “La polemica sollevata da Latina Bene Comune in merito alle festività natalizie, le più belle di sempre, dimostra ancora una volta la difficoltà dell’opposizione a riconoscere ciò che funziona. Anche di fronte a un Natale riuscito al 100%, partecipato e apprezzato, i rappresentanti della minoranza hanno tentato di alimentare una narrazione distorta, rinunciando anche alla soddisfazione per un risultato condiviso.

I numeri parlano chiaro e sono certificati: Latina ha investito complessivamente 229.975 euro, una cifra assolutamente in linea con quella sostenuta da città di pari dimensioni e ben lontana dalle ricostruzioni gonfiate e strumentali che vengono diffuse. Nessun costo per il Comune in merito agli eventi per la Befana poiché il programma è stato interamente finanziato da LazioCrea. Un investimento, tracciabile e trasparente, che comprende eventi e concerti (89.690 euro, compreso il passaggio della Fiamma Olimpica per i Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 che ha portato in centro 10.000 persone), luminarie e albero di Natale (150.000 euro) e adempimenti obbligatori (74.043 euro). Alla cifra complessiva di 313.733 occorre togliere il valore delle sponsorizzazioni che ha permesso all’Ente di rientrare di 83.758 euro. Le spese sostenute per gli eventi che si sono svolti presso il teatro D’Annunzio, invece, rientrano in una programmazione culturale differente rispetto agli eventi organizzati dai servizi Turismo e Sport “S’illumina il Natale a Latina con l’emozione della Fiamma Olimpica e Paralimpica”.

Solo per citare le spese delle altre città, secondo quanto riportato dalla stampa: Udine ha speso 320mila euro, Reggio Calabria, Rimini e Forlì, 770mila euro l’una, Frosinone 290.000 euro, Cagliari 220mila euro, Ravenna e Foggia 200mila euro. La spesa di Latina, dunque, è perfettamente congrua.

A certificare il successo di presenze e di gradimento i numeri, oltre all’evento indimenticabile del 26 dicembre, contiamo 9500 letterine dei bambini a Babbo Natale, 12.000 presenze in piazza del Popolo per il concerto di Capodanno e 5.000 per lo spettacolo dei droni in via Rossetti che, come molte altre manifestazioni natalizie, è stato a costo zero.

Dispiace constatare che, invece di valorizzare un periodo che ha dato ossigeno all’immagine della città, a molte attività economiche e che ha portato in città tantissimi visitatori, si arrivi a negare una soddisfazione diffusa e la riuscita di una programmazione che ha coinvolto il centro cittadino come non accadeva da anni.

Una città viva è una città che investe sia nel decoro e nella sicurezza sia nei momenti di aggregazione e identità collettiva, al netto degli interventi su strade, scuole e servizi sociali che l’amministrazione sta portando avanti. Latina ha regalato alla cittadinanza un calendario di eventi e iniziative che resteranno nel cuore di tutti, e non possiamo che esserne orgogliosi”.