Latina ricorda Fabrizio Di Somma domenica 25 gennaio alle 17 al Foyer del teatro Gabriele D’Annunzio con la presentazione del libro “Quando il limite diventa orizzonte – FD+” di Elisa Averna, dedicato alla sua straordinaria storia umana e sportiva.
Atleta guida e poi CT della Nazionale italiana paralimpica di ciclismo, Di Somma è stato una delle icone del paraciclismo mondiale. L’evento, voluto dalla famiglia in collaborazione con l’assessorato allo Sport e il Panathlon Club, sarà moderato da Egidio Fia. Tra gli ospiti Filippo Simeoni, Fabio Tripoli e tecnici e atleti che hanno condiviso con lui un pezzo di strada.
Il libro racconta non solo i successi – tra cui l’argento e i due bronzi alle Paralimpiadi di Sydney 2000.
Risultati che lo consacrano come uno dei riferimenti del movimento paralimpico nazionale. Nel 2000 viene nominato Ufficiale e Cavaliere della Repubblica, riconoscimento del Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ma Fabrizio è stato anche Medaglia d’Oro al valore tecnico e Atletico. Dopo il ritiro dalle competizioni, Di Somma non si allontana dallo sport. Dal 2011 entra nello staff tecnico della Nazionale Italiana Paralimpica di ciclismo e handbike, contribuendo a una stagione di grandi successi: dalle dieci medaglie di Londra 2012 ai risultati mondiali e paralimpici fino a Tokyo 2021. Lavora a fianco di alcuni dei nomi più rappresentativi dello sport paralimpico italiano, trasmettendo esperienza, metodo e una visione dello sport come strumento di crescita umana prima ancora che agonistica. Non a caso è stato tecnico di Alex Zanardi. La sua passione e il suo impegno instancabile hanno ispirato generazioni di atleti, rendendolo una figura rispettata e amata nel panorama sportivo.
Ma soprattutto la visione di vita di Di Somma: trasformare ogni limite in un nuovo orizzonte. Un lascito per la figlia Carolina e per chiunque creda nello sport come strumento di coraggio e speranza.











