Si è svolta questa mattina, presso il Comune di Latina, la riunione indetta dall’assessore al Demanio marittimo Gianluca Di Cocco, alla presenza dei principali enti coinvolti nella gestione ambientale e idraulica del territorio. Hanno partecipato all’incontro il dirigente della Regione Lazio Valerio Camponeschi, il direttore dell’Ente Parco del Circeo Stefano Donati, il tenente colonnello Sandra Di Domenico del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, nonché il personale dei servizi Demanio e Ambiente del Comune di Latina.
“Nel corso della riunione – ha dichiarato Gianluca Di Cocco – si è fatto il punto sugli interventi già eseguiti e su quelli in fase di programmazione per fronteggiare il fenomeno sempre più frequente dell’insabbiamento della Foce del Duca e delle criticità idrauliche del Lago di Fogliano. Dopo il dragaggio effettuato il 5 agosto, l’Ente Parco ha presentato un progetto per la sostituzione e la manutenzione di tutte le paratoie presenti all’interno del lago, richiedendo un apposito finanziamento per garantire tempi rapidi di intervento.
Parallelamente, grazie al coordinamento con la Regione Lazio, è stato avviato un tavolo tecnico per la definizione di interventi strutturali a medio e lungo termine sulla Foce del Duca. Negli ultimi anni, infatti, il problema dell’insabbiamento si ripresenta con maggiore frequenza e continuità, a causa del mutamento delle correnti marine e della variazione della linea di costa. Tra le ipotesi allo studio, vi è anche la realizzazione di strutture di protezione della bocca della Foce, come barriere soffolte. Nel frattempo, l’Ente Parco – in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie valide fino al 31 dicembre 2026 – potrà procedere nuovamente, già dalla prossima stagione, con il dragaggio ordinario della Foce del Duca”.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Gianluca Di Cocco ha inoltre proposto di convocare a breve una nuova riunione con tutti gli enti costieri tra cui il Comune di Latina, il Comune di Sabaudia, il Raggruppamento dei Carabinieri Biodiversità, il Consorzio di Bonifica e la Regione Lazio per riattivare il protocollo, proposto tempo fa dall’Ente Parco, finalizzato all’acquisizione e gestione di una draga.
“L’obiettivo – ha concluso – è dotare il territorio di uno strumento operativo che consenta un intervento continuo, ordinario e tempestivo su tutte le foci, superando l’attuale gestione emergenziale. Serve una visione condivisa e una programmazione strutturata per tutelare il nostro ambiente costiero e garantire sicurezza idraulica e salvaguardia degli ecosistemi. Questo percorso di collaborazione tra enti è un passo fondamentale in questa direzione”.










