Passo decisivo per i progetti del “Dopo di noi” nel distretto socio-sanitario LT2. Questa mattina, presso il Comune di Latina, il sindaco del capoluogo Matilde Celentano e il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo hanno sottoscritto due accordi di cooperazione per la realizzazione di percorsi di autonomia destinati a persone con disabilità, finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Gli interventi saranno realizzati nel territorio di Pontinia grazie a un finanziamento complessivo di 1 milione e 430 mila euro, nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e Coesione” del Pnrr. In particolare, 855 mila euro saranno destinati ai lavori strutturali, alla domotica e agli arredi, mentre la restante parte finanzierà il programma a carattere socio-sanitario.
Alla firma degli accordi erano presenti anche l’assessore al Welfare del Comune di Latina Michele Nasso, la segretaria dell’assessorato Loredana Valenza, la responsabile dell’Ufficio di Piano del distretto LT2 Flora Viola e la responsabile dei Servizi sociali del Comune di Pontinia Francesca Pacilli.
«L’intesa – ha spiegato il sindaco Celentano – rientra nelle azioni che il distretto socio-sanitario LT2, di cui Latina è Comune capofila, ha avviato per la realizzazione di progettualità Pnrr dedicate all’abitare in housing per persone con disabilità, affiancate da percorsi di accompagnamento e formazione». Il primo cittadino ha ricordato come gli accordi siglati rappresentino la naturale prosecuzione dell’intesa già sottoscritta con Ater Latina per la realizzazione, in via Selene, di quattro unità abitative destinate a 12 persone con disabilità nel capoluogo.
Per quanto riguarda Pontinia, il Comune ha messo a disposizione un immobile di proprietà, l’ex Albergo Pontino, situato nel centro cittadino. L’edificio, indicato dal Comitato dei sindaci del distretto LT2 nella seduta del 9 dicembre 2025, sarà ristrutturato grazie ai fondi Pnrr e trasformato in appartamenti in grado di ospitare complessivamente 24 persone con disabilità.
«Gli accordi firmati oggi – ha sottolineato il sindaco Tombolillo – definiscono nel dettaglio le modalità di realizzazione degli interventi strutturali, della domotica e degli arredi. Il Comune di Pontinia, inoltre, sta già intervenendo con risorse proprie per il miglioramento sismico dell’edificio. Una volta conclusi questi lavori, procederemo con l’appalto per la realizzazione degli alloggi».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore al Welfare Michele Nasso, che ha evidenziato come la scelta di localizzare i progetti in via Selene a Latina e nel centro di Pontinia abbia permesso di superare le criticità emerse su altri immobili inizialmente individuati, scongiurando il rischio di perdere i finanziamenti. Nasso ha ringraziato i sindaci Celentano e Tombolillo e il presidente di Ater Latina Enrico Dellapietà per la collaborazione istituzionale.
«Oggi – hanno concluso congiuntamente Celentano, Tombolillo e Nasso – possiamo offrire alle comunità di Latina, Pontinia, Sermoneta, Sabaudia e Norma un risultato concreto: 36 alloggi complessivi per persone con disabilità, inseriti in percorsi di autonomia e vita indipendente condivisi a livello distrettuale».









