Formia, sequestrati 200 kg di pesce senza etichettatura

Nell’ambito dei servizi per tutelare il benessere dei cittadini, militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia, insieme a personale dell’ASL veterinaria (Dipartimento di Prevenzione Collettiva) e agli Ispettori dell’ICQRF di Roma, hanno effettuato un controllo igienico-sanitario e commerciale in una pescheria di Formia.​

L’ispezione ha riguardato i locali del punto vendita, dove sono stati trovati 71,5 kg di prodotti ittici esposti per la vendita – tra cui molluschi, vongole veraci, cozze, pesci serra, palamita, marmore, razze e alici – privi di idonea documentazione sulla tracciabilità. È scattato il sequestro amministrativo: 38 kg di molluschi bivalvi sono stati smaltiti tramite ditta autorizzata nel rispetto del manuale HACCP, mentre i restanti 33,5 kg sono stati devoluti in beneficenza.​

Le verifiche si sono estese al deposito con cella frigorifera, dove sono stati rinvenuti 120 cartoni di prodotti congelati (cernie, polpi, seppie) per 111 kg, anch’essi senza etichettatura o documenti che ne garantissero la tracciabilità. Questa partita è stata sequestrata e smaltita sotto il controllo dell’Autorità Sanitaria.​

Al titolare della pescheria sono stati notificati verbali dall’ASL per violazioni sanitarie in materia di tracciabilità e un verbale dai Carabinieri Forestali per un totale di 1.500 euro di sanzione.