Il Cisterna Volley a Dubai, il ds Grande: “Priorità alla nostra incolumità”

Non è più solo una questione di volley, di schiacciate o di punteggi. Il Cisterna Volley, attualmente impegnato in un torneo negli Emirati Arabi, si trova improvvisamente catapultato in un contesto di forte tensione geopolitica. Nelle ultime ore l’area è stata investita dagli sviluppi del conflitto che sta scuotendo il medio oriente, trasformando quella che doveva essere una vetrina sportiva in ore di attesa e preoccupazione.

Nonostante il torneo prosegua, l’atmosfera a Dubai è pesante. Il governo locale ha infatti disposto la chiusura temporanea dello spazio aereo, una misura che di fatto “congela” la logistica della squadra pontina, in attesa di capire quando e come sarà possibile rientrare in Italia.

Il DS Candido Grande ha voluto fare il punto della situazione, non nascondendo la complessità del momento ma cercando, al contempo, di rassicurare le famiglie a casa.

“Con la situazione extra sportiva che ci circonda, naturalmente il volley passa in secondo piano. Sicuramente la preoccupazione c’è, non siamo abituati a vivere in un contesto del genere col rischio che possa succedere qualcosa di incontrollabile. La speranza, naturalmente, è che da qui in poi non accada più di nulla di pericoloso. Noi passiamo le giornate tra hotel, palestra e palazzetto, è fuori discussione che ci manca la giusta serenità.”

Sebbene le autorità locali abbiano garantito il massimo sforzo per la protezione degli atleti, l’incertezza regna sovrana. Grande prosegue analizzando la gestione dell’emergenza:

“Il Governo locale ha dato l’ok al proseguo del torneo, il Comitato per la sicurezza degli eventi di Dubai ha annunciato la piena preparazione per assicurare l’incolumità e la tutela di tutti. Ma stiamo parlando di una situazione in evoluzione, che può variare senza che nessuno possa evitarlo. Al momento il Governo locale ha stabilito la ‘chiusura temporanea del proprio spazio aereo’. Noi attendiamo, se dovesse essere ripristinato il sistema dei voli, vedremo subito come comportarci ed agiremo di conseguenza.”

Infine conclude Grande: “La cosa più importante, come società, è garantire l’incolumità della squadra e dello staff: stiamo parlando di un gruppo di persone che dobbiamo salvaguardare. Detto ciò, ripeto quanto già comunicato questa mattina: ci tengo a tranquillizzare tifosi e familiari, la situazione è sotto controllo. Sarà una nostra priorità comunicare in tempo reale aggiornamenti sugli sviluppi della situazione”.