Si è concluso mercoledì 11 marzo a Latina il ciclo di incontri dedicati alla sicurezza stradale nelle scuole promosso nell’ambito del progetto “Con Guido Fai Strada”. L’iniziativa, coordinata dalla Provincia di Latina e sostenuta dal Fondo contro l’incidentalità notturna dell’UPI gestito dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, ha coinvolto studenti e istituti scolastici del territorio con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura della guida responsabile tra i giovani.
L’appuntamento finale si è svolto alle ore 10 presso il Centro di Formazione Professionale di Latina Formazione Lavoro, alla presenza dell’amministratore unico Diego Cianchetti e del presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli, che ha aperto e concluso l’intero ciclo di incontri.
La campagna formativa, inserita nell’Azione 2.2 del progetto e dedicata all’educazione alla guida sicura, ha fatto tappa in quattro istituti scolastici della provincia. Il percorso è iniziato il 18 febbraio all’IPSSEOA “Angelo Celletti” di Formia, è proseguito il 25 febbraio all’IIS “Gobetti–De Libero” di Fondi e il 26 febbraio all’IIS “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia, per concludersi l’11 marzo a Latina.
Durante gli incontri gli studenti hanno potuto confrontarsi con rappresentanti delle forze dell’ordine e con associazioni impegnate nella tutela delle vittime della strada. Tra i relatori anche l’ispettore della Polizia Stradale di Terracina Michele Ferrario e i rappresentanti dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada APS Giovanni Delle Cave, Giancarlo Carapellotti e Loris Ghidoni, che hanno condiviso testimonianze dirette e momenti di dialogo con i ragazzi.
Agli appuntamenti hanno partecipato inoltre la Prefettura di Latina, la Polizia Stradale e la Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Latina, offrendo contributi informativi e materiali video sulle conseguenze degli incidenti stradali. Gli incontri hanno alternato momenti di riflessione ad attività pratiche e interattive, tra cui un quiz sulla sicurezza stradale e una simulazione di guida in stato di ebbrezza attraverso un tappeto multimediale, pensata per far comprendere concretamente i rischi legati a distrazione, velocità e consumo di alcol.
«La sicurezza stradale non è solo una questione di controlli o di norme – ha sottolineato il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – ma un tema culturale che riguarda il futuro delle nostre comunità. Parlare ai giovani significa investire nella prevenzione e nella responsabilità. Ogni scelta fatta alla guida può salvare una vita».
Il progetto “Con Guido Fai Strada”, attivo dal 20 marzo 2025 all’11 marzo 2026 con la Provincia di Latina come ente capofila, nasce con l’obiettivo di ridurre l’incidentalità stradale sul territorio provinciale, con particolare attenzione alla prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e droghe tra i giovani tra i 16 e i 30 anni.
Nel corso dei dodici mesi di attività è stata sviluppata una strategia che ha unito formazione, sensibilizzazione e controlli. Oltre duemila studenti hanno partecipato agli incontri nelle scuole, mentre la Croce Rossa Italiana ha effettuato più di 500 test alcolemici nelle aree della movida durante i periodi di maggiore affluenza, come l’estate e le festività natalizie, promuovendo anche la figura del “passeggero consapevole”. Parallelamente, la Polizia Provinciale e le Polizie Locali dei Comuni coinvolti hanno svolto oltre duemila controlli stradali nelle ore notturne.
Tra le azioni del progetto anche il servizio navetta “Mobilità Sicura”, attivo da giugno a settembre 2025, che ha collegato Latina con il litorale e le zone costiere tra Gaeta, Formia, Minturno, Terracina e Fondi. Il servizio ha registrato nelle serate di maggiore affluenza una capienza superiore all’80 per cento, confermandosi una valida alternativa alla guida privata durante la notte.
«I risultati ottenuti dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, scuole, forze dell’ordine e associazioni – ha aggiunto Stefanelli –. Mettere al centro i giovani e fornire loro strumenti concreti per comprendere i rischi significa costruire una cultura della prevenzione».
Educare alla sicurezza stradale, infatti, significa investire nel futuro delle comunità e delle nuove generazioni, perché non “fare crash” non è soltanto uno slogan, ma una scelta quotidiana che può fare la differenza.









