Allenatore di Aprilia indagato per abusi su un giocatore minorenne

Un allenatore di calcio di una società sportiva apriliana, L.P.  è finito sotto inchiesta per violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. L’accusa riguarda presunti abusi ripetuti su un ragazzo all’epoca 15enne, giocatore nella sua squadra, con fatti risalenti al 2014.

Secondo l’ipotesi investigativa, l’uomo avrebbe sfruttato il rapporto di fiducia con il giovane, consumando palpeggiamenti e atti sessuali in almeno due occasioni: nello spogliatoio del club e nella sua abitazione privata. Il ragazzo, che percepiva l’allenatore come figura di riferimento, avrebbe vissuto gli episodi come un grave tradimento.

Nella giornata di oggi, 12 marzo, il testimone – ora 17enne – è comparso davanti al gip del Tribunale di Latina, Laura Morselli, per l’incidente probatorio, assistito da una psicologa. Ha fornito un resoconto dettagliato degli abusi, con il pm Simona Gentile per l’accusa e il pool guidato dal procuratore Valerio De Luca.

La denuncia è partita dal ragazzo con il supporto dei familiari. L’indagato, attivo nel calcio giovanile locale, resta a piede libero; non ha presenziato all’udienza. Le indagini proseguono per chiarire la vicenda.