OpenHub Latina a rischio chiusura, Catani: “Chiesta proroga alla Regione”

Il destino di OpenHub Latina finisce al centro del confronto politico cittadino. Il progetto, attivo da quattro anni nella sede di via Tiberio, rischia infatti di interrompersi con la scadenza del bando regionale che ha dato vita alla rete degli hub territoriali del Lazio. La misura, che ha coinvolto anche le città di Frosinone, Rieti e Viterbo, terminerà a fine marzo e al momento non risultano nuovi provvedimenti per garantirne la prosecuzione.

A sollevare la questione è Nicola Catani, consigliere comunale di Noi Moderati e presidente della commissione Servizi sociali del Comune di Latina, che invita le istituzioni a riflettere sul futuro della struttura per evitare che l’esperienza maturata negli ultimi anni venga dispersa.

Il tema è stato affrontato durante l’iniziativa pubblica “Condividere valore. Innovazione in pratica: quattro anni di connessioni, percorso, futuro”, organizzata proprio negli spazi dell’hub pontino e pensata come momento di confronto e bilancio sulle attività svolte.

“Ho avuto modo di conoscere da vicino questa realtà – spiega Catani – e ho sempre ritenuto importante valorizzarla. Già lo scorso anno, come presidente della Commissione Servizi sociali, ho voluto dedicare due sedute specifiche, il 15 aprile e il 20 maggio 2025 – alla realtà di OpenHub Latina, prima con una presentazione in commissione e poi riunendo la commissione direttamente nella sede di via Tiberio, per consentire ai commissari di conoscere da vicino un’esperienza che negli anni ha saputo costruire rete tra associazioni, istituzioni e cittadini”.

Il progetto OpenHub Lazio, promosso dalla Regione Lazio e gestito da un raggruppamento temporaneo d’impresa con capofila la Fondazione Giacomo Brodolini, è nato con l’obiettivo di creare spazi di collaborazione tra associazioni, enti pubblici e cittadini, promuovendo iniziative che uniscono cultura, formazione, lavoro e sviluppo locale.

All’incontro hanno preso parte, oltre a Catani, anche l’assessore comunale alle Attività produttive Antonio Cosentino, il consigliere comunale di Sermoneta Roberto Paolo Calvani, il segretario generale della Cisl di Latina Roberto Cecere e il presidente nazionale di IAL – Innovazione Apprendimento Lavoro, Stefano Mastrovincenzo, partner del progetto.

“In questi anni – sottolinea Catani – OpenHub Latina ha dimostrato che è possibile costruire una rete tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio, mettendo a sistema esperienze diverse e sviluppando progetti nei campi della formazione, della cultura e dell’inclusione sociale. Da qui la mia richiesta di aprire una riflessione sul futuro della struttura e per questo mi sono già attivato con il consigliere regionale di Noi Moderati, Nazzareno Neri, affinché in Regione Lazio si possa lavorare alla pubblicazione di un nuovo bando per l’assegnazione delle strutture OpenHub. Nel frattempo sarebbe auspicabile prevedere una proroga delle attività, così da non interrompere un percorso che in questi anni ha dimostrato di funzionare. OpenHub Latina – conclude Catani – è un patrimonio costruito nel tempo, grazie al lavoro della responsabile Martina Becchimanzi e di tutte le realtà coinvolte. Il rischio ora è quello di disperdere un’esperienza che ha prodotto risultati concreti. Per questo credo che le istituzioni debbano fare la loro parte per garantirne la continuità”.