L’Economia del Mare si conferma uno dei motori principali dello sviluppo del Lazio. È quanto emerge dal IX Rapporto presentato a Fondi, che fotografa una filiera capace di generare un impatto complessivo da 37,2 miliardi di euro, pari al 17,4% dell’economia regionale.
Nel 2023 il settore ha prodotto 14,4 miliardi di valore aggiunto (+13,9% rispetto all’anno precedente), coinvolgendo oltre 205mila occupati e più di 35mila imprese. Numeri che confermano la centralità della Blue economy, soprattutto nelle aree costiere, dove si concentra oltre il 76% della ricchezza prodotta.
Il Basso Lazio si conferma territorio strategico ma prudente: quasi la metà delle imprese ha mantenuto stabile il fatturato, mentre cresce l’incertezza per il futuro. Allo stesso tempo, però, aumentano gli investimenti in digitalizzazione, sostenibilità e innovazione.
Tra le criticità emergono la difficoltà nel trovare personale qualificato e il calo delle imprese giovanili, segnale di un ricambio generazionale ancora fragile. Le aziende chiedono meno tasse, meno burocrazia e maggiori incentivi per sostenere la crescita.
Il messaggio che arriva dal Rapporto è chiaro: il mare rappresenta una leva decisiva per il futuro economico del territorio, ma servono politiche mirate per accompagnare imprese e lavoratori nelle nuove sfide.









