Centro città, i residenti si organizzano: nasce il Comitato contro il degrado

Dopo anni di segnalazioni e proteste, i cittadini del centro di Latina passano all’azione e annunciano la costituzione di un Comitato ufficiale per il decoro urbano. Una mobilitazione nata dal basso, che nelle ultime settimane aveva già portato a iniziative simboliche come le lenzuola bianche con la scritta “BASTA DEGRADO” esposte su facciate e piazzole, e che ora si struttura in modo più organizzato.

Nel frattempo, qualcosa sembra essersi mosso. In particolare lungo Viale Don Morosini, dove, anche grazie agli interventi delle forze dell’ordine chiamate dai residenti per contrastare bivacchi e situazioni di degrado, le aree appaiono oggi più curate e pulite. Un primo segnale, ma non sufficiente.

Per dare maggiore forza alle richieste, i cittadini hanno convocato un’assemblea pubblica per il 25 marzo alle ore 20 in Via Cairoli 10 (sala Zoom, primo piano), con l’obiettivo di costituire un Comitato di quartiere libero e senza oneri per i partecipanti. L’intento è chiaro: vigilare e contribuire concretamente al superamento di una situazione di degrado che da troppo tempo interessa il centro cittadino.

Tra le priorità indicate dai residenti c’è l’installazione di un sistema efficace di videosorveglianza, ritenuto fondamentale per aumentare la sicurezza e prevenire episodi di inciviltà.

Non mancano però le perplessità su alcuni progetti in cantiere. In particolare, il piano di restyling del primo tratto di Viale Don Morosini, denominato “Sport illumina”, che prevede la realizzazione di un playground sportivo con un’ampia cementificazione dell’area. Secondo alcuni cittadini, l’intervento rischierebbe di compromettere l’equilibrio ambientale e climatico di quello che viene considerato l’unico polmone verde della zona.

Le criticità sono state sollevate anche durante la consultazione pubblica dello scorso 5 marzo, legata al Masterplan per il recupero del centro storico, un progetto più ampio che punta alla riqualificazione dell’area in un arco temporale di sette anni.

Con la nascita del Comitato, i residenti intendono continuare a partecipare attivamente al futuro del centro città, invitando cittadini e commercianti a prendere parte all’incontro del 25 marzo e alle successive iniziative. Nel frattempo, prosegue l’attenzione quotidiana sul territorio, con segnalazioni alle forze dell’ordine in caso di episodi di bivacco, disturbo della quiete pubblica o accumulo di rifiuti.