È morto a 91 anni Gino Paoli, maestro della canzone d’autore e voce senza tempo della musica italiana. Ma a Latina il suo nome non è solo legato ai grandi successi: è anche memoria viva di una serata speciale, rimasta impressa nel cuore di chi c’era.
Era la quarta edizione de I Salotti Musicali – Summer Festival quando Paoli salì sul palco del Campo Coni, per il primo concerto in assoluto ospitato in un luogo solitamente dedicato allo sport. Un evento che aprì la strada a una lunga serie di appuntamenti con grandi artisti come Mario Biondi, Massimo Ranieri e Tullio De Piscopo. Proprio grazie a Danilo Rea fu possibile portare Paoli a Latina.
Una serata dal grande successo di pubblico, resa ancora più speciale dall’atteggiamento dell’artista: Gino Paoli non si risparmiò, regalando emozioni e trattenendosi a lungo con il pubblico. Un momento che oggi rappresenta un motivo di vanto per la città e per chi ha contribuito a costruire quell’evento.
“Questo è il nostro ricordo, siamo orgogliosi di averlo ospitato: è stato un bel trampolino per la manifestazione”, racconta Alfredo Romano, Event Manager, presidente dell’Associazione Culturale Eleomai e direttore artistico del festival, oggi arrivato alla tredicesima edizione.
Latina saluta così Gino Paoli: non solo un gigante della musica, ma anche un artista capace di lasciare un segno concreto, umano, autentico. Anche qui.










