Le indagini dopo la tragedia all’ Hotel Le Vescine di Suio. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, all’origine dell’incidente ci sarebbe un bocchettone dell’impianto che avrebbe impedito al bambino di 7 anni di riemergere, intrappolandolo sott’acqua. Si tratta di una dinamica drammatica su cui sono tuttora in corso accertamenti per chiarire con esattezza eventuali responsabilità o malfunzionamenti. Si ipotizza il resto di omicidio colposo.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 e i Carabinieri. Nonostante fosse stata allertata anche l’eliambulanza per un trasporto d’urgenza, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso del bambino.
La salma è stata posta sotto sequestro e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come la piscina della struttura termale. Sarà l’autopsia, insieme ai rilievi tecnici sull’impianto, a dover fare piena luce sulle cause precise della tragedia che ha sconvolto la comunità. Il bambino era in vacanza con i genitori. Da fuori provincia.
La notizia ha colpito profondamente l’opinione pubblica e le istituzioni Il primo cittadino di Castelforte, Felice Pompeo, ha voluto manifestare la vicinanza alla famiglia della piccola vittima:
“Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Castelforte esprimono il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del bambino avvenuta nella giornata di ieri. Alla famiglia, così duramente colpita, giunga la sincera e rispettosa vicinanza dell’intera comunità. In segno di partecipazione al lutto, l’Amministrazione si unisce al dolore dei familiari in questo momento di grande sofferenza.”









