Karate, Latina brilla ai tricolori Fesik: tre titoli italiani tra Sakura e Shibumi

Ottimi risultati per il karate pontino ai Campionati Nazionali Preagonisti Fesik 2026, disputati a Salsomaggiore Terme con oltre 1200 giovani atleti in gara.

Le società Sakura Karate e Shibumi Karate di Latina si sono messe in evidenza conquistando complessivamente tre titoli italiani. La Sakura, con sette atleti, ha ottenuto sette medaglie tra cui gli ori di Liam Esposito nel kumite e Asia Mellone nel kata. La Shibumi, con dieci atleti, ha portato a casa 17 medaglie, centrando il titolo italiano con Victoria Sbocchi nel kumite, oltre ad altri importanti piazzamenti.

Nella classifica generale Shibumi ha chiuso al 26° posto, Sakura al 31°, con buoni riscontri soprattutto nel kumite.
A sottolineare il valore dell’esperienza, anche le parole degli allenatori. Per la Sakura Karate, la direttrice tecnica Sabrina Tucci e l’allenatore Simone Tucci evidenziano: “siamo fortunati ad avere bambini educati, rispettosi, e pronti a mettersi in gioco con uno spirito adeguato; bambini e ragazzi che sanno prendersi le loro responsabilità quando qualcosa non funziona, ma allo stesso tempo non si disperano per una medaglia persa. Dichiariamo spesso che le gare servono a crescere; è proprio così, perché la competizione mette gli atleti in contatto con le proprie emozioni, e chi pratica karate deve dimostrare di saperle gestire: avere controllo delle proprie emozioni è qualcosa tanto difficile anche per i grandi, e questa ennesima avventura di gruppo ha dimostrato che ci muoviamo nella direzione giusta: i nostri sakurini hanno dimostrato pazienza, capacità di ascolto, possibilità di modificare le proprie azioni. È questo che intendiamo per CRESCITA.”

Soddisfazione anche in casa Shibumi, con la maestra Luisa Frighi che commenta: “È stata una grande sfida sotto molti parametri, i ragazzi tutti si sono dimostrati all’altezza di affrontarla, scoprendo lati di sé sconosciuti e rinforzando il carattere. Non potremmo essere più soddisfatti”. Dello stesso avviso il maestro Ivan Rosa: “Siamo partiti con 10 atleti, siamo rientrati con 10 campioni. Tutti i nostri ragazzi sono stati capaci di affermarsi tra i migliori karateka della nazione. Non ci adageremo di certo sugli allori, l’obiettivo costante è quello di migliorarsi e punteremo ancora più in alto”.

Un risultato che conferma la crescita del movimento pontino a livello nazionale.