È già entrato nel vivo a Latina il piano comunale di disinfestazione contro le zanzare, un intervento fondamentale per la tutela della salute pubblica, soprattutto in vista della stagione più calda e del rischio legato alle arbovirosi, come il West Nile Virus.
I primi trattamenti larvicidi sono già stati effettuati: due completati, il terzo in corso e il quarto previsto entro la fine del mese. Il programma proseguirà poi con interventi costanti da maggio a novembre, per un totale di nove cicli larvicidi nel 2026, affiancati da quattro cicli adulticidi tra giugno e settembre.
Il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato l’importanza dell’operazione: si tratta di un’azione mirata a ridurre la presenza delle zanzare e quindi il rischio di trasmissione di malattie, attraverso un’attività pianificata e coordinata su tutto il territorio.
Gli interventi stanno interessando progressivamente l’intera città, suddivisa in quadranti per rendere più efficace l’azione. I trattamenti riguardano tombini, pozzetti, fossati, griglie di scolo e aree sensibili come le scuole, utilizzando prodotti biologici e sistemi di monitoraggio che registrano ogni operazione tramite GPS.
Attualmente le operazioni si stanno concentrando anche nei borghi, da Montello a Bainsizza fino a Latina Scalo, con un calendario preciso che consentirà di coprire tutte le zone urbane e periferiche.
L’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha spiegato che la suddivisione in quadranti permette interventi più rapidi ed efficienti, con squadre operative dedicate e controlli puntuali su ogni fase del lavoro.
Il piano, elaborato dal Comune in collaborazione con la Asl, il Consorzio di Bonifica e la ditta incaricata, prevede anche interventi straordinari nel caso in cui vengano rilevati focolai o situazioni di emergenza.
L’obiettivo è chiaro: prevenire, prima ancora che intervenire, per evitare rischi sanitari e garantire un’estate più sicura a tutta la comunità.









